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Champions: Real Madrid-Inter 2-1, l’astuto Mourinho beffa i campioni d’Italia e oggi il Napoli affronta l’Arsenal

Gli azzurri ricevono la squadra di Arteta: possibile la titolarità di Kevin De Bruyne. In campo anche Barcellona, Psg e il big match Liverpool-Atletico Madrid

Champions: Real Madrid-Inter 2-1, l’astuto Mourinho beffa i campioni d’Italia e oggi il Napoli affronta l’Arsenal

Real Madrid, ancora una volta Mourinho si rivela più astuto degli avversari e beffa un’ottima Inter per 2-1. Decisivi due errori difensivi dei nerazzurri e un gol di Mbappè uscito con un’ovazione di tutto lo stadio madrileno.

Stasera alle 21, il Napoli inaugura il proprio cammino nella nuova Champions League ospitando al Diego Armando Maradona l’Arsenal. Una sfida dal peso specifico enorme già alla prima giornata della fase a campionato: da una parte gli azzurri di Massimiliano Allegri, dall’altra i Gunners di Mikel Arteta, reduci da una stagione europea di altissimo livello.

Sarà una notte speciale anche per il palcoscenico. Il Napoli vuole trasformare il fattore Maradona nella propria arma in più, mentre l’Arsenal arriva a Napoli con l’ambizione di confermare le proprie gerarchie internazionali. La formazione inglese ha iniziato bene la stagione e si presenta all’appuntamento dopo il successo per 2-1 nel derby contro il Chelsea.

Napoli, Allegri punta sul 4-3-3

Il Napoli dovrebbe presentarsi con il 4-3-3. Tra i pali ci sarà Meret, con Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin e Spinazzola a comporre la linea difensiva. In mezzo al campo spazio ad Anguissa e Lobotka, mentre Kevin De Bruyne dovrebbe completare il reparto. L’ex Manchester City rappresenta uno degli osservati speciali della serata e potrebbe essere chiamato a dare qualità e imprevedibilità alla manovra azzurra.

In attacco, Neres e Alisson Santos sono indicati come esterni, con Rasmus Højlund riferimento centrale. Il danese è in un momento particolarmente interessante e arriva all’appuntamento dopo aver trovato il gol nelle recenti partite contro Como e Inter. Allegri dovrà invece fare i conti con alcune assenze pesanti, tra cui quella di Scott McTominay.

La probabile formazione del Napoli: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, De Bruyne; Neres, Højlund, Alisson Santos.

Arsenal, qualità e intensità

Arteta dovrebbe rispondere con un sistema speculare. Raya in porta, Timber, Saliba, Gabriel e Calafiori in difesa; Odegaard, Bruno Guimarães e Declan Rice nel centrocampo; Saka, Havertz e Tzolis nel tridente offensivo. La situazione del reparto arretrato resta però uno dei principali interrogativi della vigilia, con William Saliba indicato come indisponibile e altri giocatori da valutare.

Il grande punto di forza dei Gunners è la capacità di alternare possesso, pressione e accelerazioni improvvise. Saka sarà naturalmente uno dei pericoli principali per la difesa napoletana, mentre Odegaard dovrà dettare i tempi della manovra. L’Arsenal parte con un vantaggio sul piano dell’esperienza recente in Europa, ma dovrà fare i conti con un ambiente che potrebbe trasformare ogni pallone conteso in una battaglia.

I precedenti: quattro sfide, una sola vittoria azzurra

Napoli e Arsenal si sono affrontate quattro volte prima della sfida di oggi, sempre in competizioni UEFA. Il primo incrocio risale alla Champions League 2013-14: a Londra vinsero i Gunners 2-0, mentre al San Paolo il Napoli rispose con lo stesso risultato, in una partita rimasta celebre anche per le lacrime di Gonzalo Higuain al termine del confronto.

Le due squadre si sono poi ritrovate nei quarti di finale di Europa League 2018-19. In quell’occasione l’Arsenal si impose 2-0 all’andata all’Emirates e completò l’opera al ritorno, vincendo 1-0 a Napoli. Il bilancio complessivo dei quattro precedenti è quindi favorevole agli inglesi: tre vittorie dell’Arsenal e una del Napoli.

Una sfida che vale già tanto

La nuova Champions non concede molto spazio agli errori e partire con un risultato positivo contro una squadra di questo livello potrebbe avere un peso enorme nella corsa alla qualificazione. Il Napoli avrà dalla sua il Maradona, l’entusiasmo e la possibilità di colpire un Arsenal che, pur essendo favorito sulla carta, dovrà affrontare una trasferta tutt’altro che semplice.

Gli ingredienti per una grande serata ci sono tutti: due squadre ambiziose, tanti campioni e una rivalità europea che torna a vivere dopo sette anni. Al Maradona sarà Napoli-Arsenal, una sfida che promette spettacolo e che potrebbe già indicare molto sul destino europeo degli azzurri.

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