Il passato torna a bussare alla porta di José Mourinho. E lo fa nella notte più prestigiosa, quella della Champions League, davanti al pubblico del Santiago Bernabéu. Il Real Madrid dello Special One riceve l’Inter nella prima giornata della fase campionato: una sfida dal fascino particolare per il tecnico portoghese, che dall’altra parte ritrova il club con cui ha scritto una delle pagine più importanti della sua carriera.
Era il 2010 quando Mourinho guidò l’Inter alla storica conquista del Triplete, vincendo campionato, Coppa Italia e Champions League. In quella squadra c’era anche Cristian Chivu, oggi seduto sulla panchina nerazzurra. A distanza di sedici anni, i due si ritrovano da avversari, con ruoli completamente diversi.
Mourinho contro la sua Inter
Il ritorno di Mourinho sulla panchina del Real Madrid ha già riportato inevitabilmente alla memoria la sua prima esperienza spagnola. Ma questa volta lo scenario è diverso: lo Special One è tornato a Madrid con l’obiettivo di riportare i Blancos sul tetto d’Europa. La Champions rappresenta quindi il primo grande banco di prova della nuova avventura. Mourinho, alla vigilia, ha allontanato l’idea di sentirsi sotto pressione per dover vincere subito la competizione e ha chiarito il suo obiettivo: battere l’Inter.
Il Real arriva però alla sfida dopo il primo passo falso stagionale: la sconfitta per 1-0 contro il Betis. L’Inter, invece, si presenta al Bernabéu con il morale alto dopo la clamorosa rimonta contro il Napoli, battuto 3-2 a San Siro dopo essere stato avanti 2-0.
Emergenza a centrocampo per Mourinho
Il tecnico portoghese deve fare i conti con diverse assenze. Bernardo Silva, Arda Güler ed Eduardo Camavinga sono squalificati, mentre resta da valutare la disponibilità di Aurélien Tchouaméni. Anche Thiago Pitarch non è al meglio.
La principale incognita riguarda quindi il centrocampo. Mourinho potrebbe affidarsi a Valverde e Bellingham, con Alexander-Arnold utilizzabile in posizione più centrale, oppure arretrare Bellingham e inserire Brahim Díaz sulla trequarti. Una scelta che potrebbe modificare sensibilmente l’assetto del Real. Davanti, invece, non sembrano esserci dubbi sul tandem formato da Vinícius Júnior e Kylian Mbappé.
Chivu ritrova Thuram e deve scegliere in difesa
Sul fronte nerazzurro, Cristian Chivu punta sul 3-5-2. L’allenatore dell’Inter dovrebbe affidarsi a Lautaro Martínez e Marcus Thuram in attacco, mentre in mezzo al campo sono candidati a partire dall’inizio Barella e Çalhanoğlu. Il dubbio principale riguarda la fascia sinistra, con Dimarco non al meglio e Carlos Augusto pronto a sostituirlo secondo le indicazioni più recenti. Anche in difesa resta aperto il ballottaggio per completare il terzetto con Bastoni e Bisseck/Stones.
Le probabili formazioni
REAL MADRID (4-2-3-1): Courtois; Dumfries, Konaté, Huijsen, Cucurella; Valverde, Alexander-Arnold; Diomande, Bellingham, Vinícius Júnior; Mbappé. Allenatore: José Mourinho.
INTER (3-5-2): Josep Martínez; Bisseck, Stones, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Çalhanoğlu, Curtis Jones, Carlos Augusto; Thuram, Lautaro Martínez. Allenatore: Cristian Chivu.
