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Cdp: doppio ricorso in Tribunale contro Euronext per la guida di Borsa Spa

Lo rivela Mf-Milano Finanza secondo cui l’obiettivo sarebbe quello di bloccare l’assemblea di Borsa Spa del 29 aprile e quella di Euronext in programma il 20 maggio

Cdp: doppio ricorso in Tribunale contro Euronext per la guida di Borsa Spa

Torna a salire la tensione tra Cassa Depositi e Prestiti e Euronext. Cdp avrebbe infatti presentato un doppio ricorso contro la holding dei listini europei che controlla anche Piazza Affari. Lo rivela Mf-Milano Finanza.

Il doppio ricorso di Cdp contro Euronext 

Il primo ricorso, di natura cautelare, sarebbe stato presentato al Tribunale di Milano allo scopo di “mettere i bastoni fra le ruote all’assemblea di Borsa Spa che si terrà il 29 aprile a Palazzo Mezzanotte”, spiega il quotidiano economico. Il secondo è stato invece depositato ad Amsterdam dopo che la giudice olandese delle imprese, Willemien de Vries, aveva rigettato due settimane fa in prima istanza le richieste di Cdp. In questo caso l’obiettivo sarebbe quello di bloccare l’assemblea di Euronext in programma il prossimo 20 maggio.

Il 29 aprile il ceo di Euronext, il francese Stéphane Bojnhah, riproporrà all’assemblea degli azionisti del gruppo, di cui Cdp detiene circa l’8% come la Cassa francese, la conferma del board uscente: l’amministratore delegato di Borsa spa Fabrizio Testa, il numero uno di Mts Angelo Proni, e la presidente dell’Italia, Claudia Parzani. 

Una decisione che però non trova d’accordo Cdp. Non perché la Cassa abbia qualcosa in contrario coi profili scelti da Euronext, ma perché, in quanto azionista e forte dei patti parasociali sottoscritti nel 2021, vuole esercitare il diritto di scegliere i manager italiani. Da qui anche il ricorso contro la decisione della giudice olandese, secondo la quale “non emerge alcun obbligo di applicare la procedura in caso di semplice rinnovo degli incarichi. La procedura, che prevede tra l’altro il coinvolgimento di un headhunter e un ruolo attivo di Cdp nella selezione, è stata interpretata come necessaria solo quando la posizione di ceo è vacante, cioè in caso di sostituzione”.

“In questo quadro complesso c’è da ricordare che il ruolo dell’ad Boujnah scade il prossimo anno e che il top manager, dopo 12 anni non intende ripresentarsi alla guida di Euronext”; conclude Mf.

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