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Btp Italia Sì: arriva un maxi ordine da 42 milioni, il più alto di sempre. In tre giorni 6,7 miliardi di richieste

Come rivela Mf, lunedì pomeriggio un anonimo Paperone ha effettuato il più grande ordine della storia per un Btp speciale destinato al retail

Btp Italia Sì: arriva un maxi ordine da 42 milioni, il più alto di sempre. In tre giorni 6,7 miliardi di richieste

Un maxi ordine da 42 milioni di euro per il Btp Italia Sì, il titolo di Stato indicizzato all’inflazione italiana e pensato esclusivamente per il mercato retail, arrivato al suo terzo giorno di collocamento. Si tratta del più grande ordine di sempre per un Btp speciale destinato a investitori individuali. 

L’investimento, spiega Mf-Milano Finanza, è stato effettuato alle 16.26, di lunedì 15 giugno, a pochi minuti dalla chiusura. Una data che rende questo ordine monstre ancora più significativo, considerando che nello stesso giorno i mercati stavano festeggiando la notizia dell’accordo di pace tra Usa e Iran, il prezzo del petrolio andava in picchiata e i rendimenti dei titoli governativi cominciavano a calare. Riassumendo: mentre il rischio inflazionistico iniziava a sgonfiarsi un anonimo paperone ha deciso di puntare su un bond indicizzato all’inflazione italiana che però rimarrà comunque vantaggioso se l’inflazione italiana si manterrà intorno all’1,5% nei prossimi 5 anni, calcolano gli analisti di Unicredit. 

Btp Italia Sì: ordini sopra i 6,7 miliardi di euro

Nel frattempo, nella giornata di oggi sono arrivati ordini pari a 1,35 miliardi di euro sulla base di oltre 45mila contratti, con un ammontare medio di quasi 30mila euro.

Complessivamente, tenendo conto anche degli ordini arrivati nei primi due giorni d’offerta, gli ordini sono pari a 6,71 miliardi di euro. Nello stesso periodo di tempo la precedente emissione del Btp Italia (scadenza giugno 2032) ottenne ordini per 6,4 miliardi di euro.

Le caratteristiche del Btp Italia Sì 

Per investire sul Btp Italia Sì ci sarà tempo fino alle 13 di venerdì 19 giugno, salvo chiusura anticipata dell’emissione. Il titolo mette insieme due elementi già usati dal ministero dell’Economia in due prodotti che negli ultimi anni hanno riscosso un discreto successo tra gli investitori, ovvero l’indicizzazione all’inflazione, caratteristica principale del Btp Italia che però è aperto anche agli istituzionali e l’esclusività per la clientela retail, tratto distintivo del Btp Valore, insieme al premio fedeltà.

Il Btp Italia sì, che ha una durata di 5 anni, assicura infatti un tasso annuo minimo dell’1,60%, garantito anche in caso di deflazione, tasso che al termine del collocamento potrà essere confermato o rivisto al rialzo. A questo dovrà essere sommato il tasso di inflazione nazionale (l’indice Foi) per calcolare così il valore complessivo delle cedole. 

Le cedole saranno pagate ogni sei mesi con un meccanismo semplificato basato sulla somma di due sole componenti: quella fissa, pari alla metà del tasso cedolare annuo, garantita anche in caso di deflazione e quella legata appunto all’inflazione. Previsto anche un premio finale extra dello 0,6% sul capitale sottoscritto riservato a coloro che lo acquistano nei giorni di emissione e lo detengono fino a scadenza.

Come acquistare il Btp Italia Sì

Il collocamento è in corso sulla piattaforma Mot di Borsa Italiana e il titolo può essere sottoscritto tramite un home banking abilitato al trading online, in banca oppure presso gli uffici postali con conto corrente e conto titoli collegato. L’investimento minimo è pari a 1.000 euro e durante il collocamento sarà garantita l’assegnazione integrale dell’importo richiesto. Il titolo sarà emesso alla pari e senza commissioni di sottoscrizione, fermo restando eventuali costi di gestione del conto titoli o della piattaforma di trading.

Dal punto di vista fiscale, il Btp Italia Sì beneficia della tassazione agevolata al 12,5% prevista per i titoli di Stato italiani, applicata sia alle cedole semestrali sia al premio finale di fedeltà dello 0,6%. Il titolo è inoltre esente dall’imposta di successione e non concorre al calcolo Isee fino a 50.000 euro complessivi investiti in titoli di Stato.

(Ultimo aggiornamento: ore 16.44 del 17 giugno)

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