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Borse ultime notizie: il caro tassi rallenta i listini ma penalizza anche le Banche Centrali

Dopo l’intervento di Christine Lagarde a Sintra rallentano le Borse europee. A Milano esordio morbido per Ferretti a controllo cinese. Brillano Prysmian e Poste

Borse ultime notizie: il caro tassi rallenta i listini ma penalizza anche le Banche Centrali

Anche i banchieri centrali piangono. Mentre Christine Lagarde a Sintra sottolinea, a proposito di rialzo dei tassi, che “il nostro lavoro non è ancora finito”, al ministero delle Finanze tedesco si fanno i conti con la necessità di ricapitalizzare la Bundesbank, nel giro di pochi anni impoverita dalla corsa all’insù dei tassi.

Borse ultime notizie: l’aumento tassi penalizza anche le Banche Centrali

La banca centrale tedesca, indebolita dall’acquisto di Bund a tasso poco più di zero negli anni del quantitative easing, paga a caro prezzo l’aumento dei tassi al punto da spingere il Financial Times a parlare di un possibile aumento di capitale per la Buba che, per ora, si è limitata a sospendere il dividendo alle casse dello Stato. Ma si profilano perdite per poco meno di 20 miliardi. Un fenomeno simile, in proporzioni ridotte, colpisce anche Banca d’Italia: l’aumento dei tassi riduce moltissimo gli utili da profitti portafoglio di titoli di via Nazionale che ha smesso di pagare al Tesoro gli enormi dividendi degli scorsi anni.

Le Borse rallentano ma hanno già scontato il rialzo tassi di luglio

Insomma, la “normalizzazione” della politica monetaria non pesa solo sui destini delle Borse che, comunque, sembrano accettare con filosofia la prospettiva di una nuova stretta.

Piazza Affari, in particolare, a fine mattinata galleggia sulla parità introno a 27.235 punti. In testa all’indice principale spicca Banco Bpm +1,45% che ha siglato con Exprivia un accordo sul factoring. Segue Poste Italiane +1,4% sull’onda delle anticipazioni sul piano industriale del prossimo autunno: la società. Tra l’altro. Intende diventare il player di riferimento italiano nella logistica per la consegna di pacchi ma anche assumendo la gestione dei magazzini di clienti business. In terreno positivo anche Banco Bpm,

Esordio attorno alla parità per Ferretti Group. L’Ipo ha consentito all’azionista di controllo Weichai raccogliere 265 milioni di euro in un processo che ha visto entrare come anchor investor anche Danilo Iervolino, editore di Bfc Media e L’Espresso e patron della Salernitana .

Sale anche Exor +0,46% che ieri è salita al 5% della britannica Ocado, leader della grande distribuzione online.

In terreno negativo i titoli difensivi, a partire da Diasorin e Campari con cali inferiori al punto percentuale.  Passa in territorio positivo Tim +0,48%. “La condizione finanziaria della società è un’ulteriore ragione per cedere la rete. Si darebbe un colpo decisivo al problema del debito che da così tanti anni affligge l’azienda e ne ostacola i piani d’investimento”. Lo ha rimarcato Salvatore Rossi, presidente di Tim, spiegando le ragioni della decisione di cedere il network alla presentazione della relazione dell’Organo di Vigilanza. 

Prosegue la risalita dei tassi dei titoli di Stato. Bund decennale tedesco a 2,33% e BTP a 3,95%.

L’asta dei BTp biennali è stata aggiudicata al tasso del 3,71% in rialzo di 9 punti base rispetto all’asta precedente di maggio aggiudicata ad un rendimento lordo dell’1,59%, in calo di 12 punti base rispetto all’asta precedente. .

Euro in apprezzamento su dollaro, cross a 1,093, in rialzo dello 0,3%.

Il petrolio accelera in ribasso dell’1%.

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