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Borse a piccoli rimbalzi sulla scia di Wall Street. Tassi ancora negativi per i Bot

Recordati, Tenaris, Campari ed Exor tengono a galla Piazza Affari – In ribasso banche e utilities – Boom di Maire Tecnimont e Geox – Buona l’apertura della Borsa americana – Rendimenti ancora negativi per i Bot a sei mesi

Mario Draghi incoraggia le Borse europee, che chiudono positive, anche a seguito del rally di Wall Street, cominciato venerdì e di scena oggi. Francoforte +0,35%; Madrid +0,81; Parigi +0,51%; Londra +0,62%. Piazza Affari è più timida, +0,15%, 22.706 punti, penalizzata da qualche presa di profitto, dopo aver oscillato sopra e sotto la parità per tutto il giorno.

Il Governatore della Bce, in un’audizione alla Commissione affari economici del Parlamento europeo, osserva che la crescita nell’Eurozona è robusta ma “allo stesso tempo l’inflazione deve ancora mostrare segnali più convincenti di un aggiustamento verso l’alto”, perciò “servono ancora pazienza e persistenza riguardo alla politica monetaria”. Il numero uno di Eurotower torna anche su un tema ribadito più volte in queste settimane: “la recente volatilità nei mercati finanziari, specie nel tasso di cambio”, la quale “merita particolare attenzione per le possibili implicazione sulle prospettive di medio termine di stabilità dei prezzi”.

Dopo l’intervento di Draghi il cambio euro dollaro cambia segno e la moneta unica azzera i guadagni contro il biglietto verde, poi riprende quota. Attualmente il cross è 1,23 (+0,22%).

Positivo l’obbligazionario, con lo spread fra decennale italiano e tedesco in discesa del 2,91% a 136.6 punti base e il rendimento a 2,02%. Dopo aver collocato oggi 6 miliardi di Bot semestrali, con tasso salito ai massimi da ottobre, domani il Tesoro offre a 7,75 miliardi di Btp e Ccteu, tra cui il nuovo quinquennale marzo 2023 cedola 0,95%.

In rialzo le materie prime. Brent +0,58%, 67,43 dollari al barile; oro +0,22%, oltre 1331 dollari l’oncia.

In Piazza Affari, Recordati +2,89%, chiude una seduta in decisa rimonta. Prosegue la scia positiva di Tenaris, +2,39%, in seguito ai conti presentati la settimana scorsa e all’aumento degli impianti di trivellazione statunitensi segnalato dagli ultimi dati Baker Hughes. Gli acquisti premiano Moncler +0,96% prima dei risultati attesi a mercati chiusi e in vista dell’investor day, fissato per domani. In parità Pirelli, +0,27%, che ha archiviato il 2017 con un balzo dell’utile netto. Rialzi sostenuti per Campari +1,2% ed Exor +1,14%. La scuderia invece si ferma contrastata Ferrari +0,29% (per Ubi è buy, con target di prezzo a 160 euro, in un report intitolato “il lusso che si muove più velocemente”); Fca -0,54%, dopo le notizie stampa sull’abbandono della produzione di veicoli passeggeri diesel entro il 2022.

In fondo al Ftse Mib si collocano Italgas -1,55%; Prysmian -1,85%; Ubi Banca -1,35%; Saipem -0,01%.

Fuori dal listino principale svettano Maire Tecnimont, +8,22%, promossa da Barclays, e Geox +7,62%. Frazionali guadagni anche per Saras, +0,78%, nel giorno della scomparsa del presidente, il petroliere Gian Marco Moratti.

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