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Borse oggi ondeggiano sul tira e molla tra Usa e Iran, ma resta l’ombra dei rialzi dei tassi. È il petrolio a segnare il ritmo

La ripresa dei colloqui in Medio Orinte sembra aver ricuorato gli investitori dopo le tensioni nel week end. Il prezzo del petrolio segna il ritmo. In Asia grande attenzione per Samsung Electronics e SK Hynix che sfoggiano imponenti investimenti. Borse europee viste aprire in lieve rialzo. A Piazza Affari occhi a Banche, Stm

Borse oggi ondeggiano sul tira e molla tra Usa e Iran, ma resta l’ombra dei rialzi dei tassi. È il petrolio a segnare il ritmo

Il tira e molla tra Usa e Iran in Medio Oriente tra continui attacchi reciproci ha reso nervosi i mercati, con gli investitori che continuano ad essere preoccupati da una parte per le valutazioni elevate del settore tecnologico e dall’altra per la possibilità di tassi d’interesse più elevati.

Stamane l’agenzia Axios ha riportato che Usa e Iran hanno concordato di sospendere gli attacchi e di incontrarsi questa settimana in Qatar per riprendere i colloqui sullo Stretto di Hormuz e su altre questioni. Un ritorno alla diplomazia fa seguito a diversi giorni di ritorsioni reciproche, iniziate la scorsa settimana con un proiettile iraniano che ha colpito una nave mercantile nello Stretto di Hormuz, con entrambe le parti che si accusano a vicenda di aver violato un cessate il fuoco provvisorio. Il prezzo del petrolio ha segnato il ritmo: stamane ha limitato i gudagni sulla prospettiva che nuovi colloqui possano servire a raggiungere un accordo provvisorio, mentre nelle ore precedenti erano saliti in seguito alla ripresa delle ostilità. Oggi i future sul petrolio Brent con un +0,4% sono a 72,37 dollari al barile, mentre il petrolio greggio statunitense West Texas Intermediate è salito dell’1% a 69,92 dollari al barile.

Mentre le borse asiatiche sono deboli, con l’attenzioni per l’annuncio dei finanziamenti da parte dei colossi sudcoreani, i futures sugli indici di Wall Street sono in lieve rialzo e anche quelli sulle borse europee preannunciano un’apertura poco variata.

Questa settimana, l’attenzione degli operatori di mercato sarà per l’incontro annuale dei presidenti delle banche centrali a Sintra, in Portogallo, con interventi di spicco come quello del presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh. Saranno inoltre sotto i riflettori i dati sull’occupazione negli Stati Uniti, in un contesto di ipotesi che un’economia Usa forte e un’inflazione in rialzo potrebbero spingere la Fed ad aumentare i tassi di interesse già a settembre. Potrebbero esserci anche altre preoccupazioni: una brusca correzione nel rally guidato dall’intelligenza artificiale, l’inflazione e le tensioni fiscali sono tra le minacce più allarmanti per la prosperità globale al momento, ha avvertito la Banca dei Regolamenti Internazionali nel suo rapporto annuale di ieri, in cui ha anche citato quelli che figurano in un elenco di “punti critici” che attualmente “richiedono attenzione”, con vulnerabilità finanziarie latenti che potrebbero amplificare qualsiasi shock.

Asia: Samsung Electronics e SK Hynix verso imponenti investimenti

L’attenzione in Asia è puntata sulla Corea del Sud. L’indice Kospi sudcoreano, dopo una seduta sotto pressione, si è portato in territorio positivo sul finale, a +1,14%. Samsung Electronics e SK Hynix intendono costruire ciascuna due nuovi imponenti stabilimenti per la produzione di chip nella regione sud-occidentale della Corea del Sud, nell’ambito di un progetto nazionale volto a creare un “ecosistema” per la produzione di chip del valore di 800.000 miliardi di won (517,87 miliardi di dollari). Il piano è stato presentato in occasione dell’annuncio di tre nuovi “mega-progetti” promossi dal Paese e dai giganti del settore dei chip per stimolare la crescita e conquistare una posizione dominante nel settore dell’intelligenza artificiale. I piani di investimento, secondo il Korea Economic Daily, potrebbero superare i 1.300 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni.

In Cina, CSI 300 a -0,1%, Hang Seng a +2%, Taiex a +1,7%. L’aumento degli utili industriali in Cina si è attenuato per la prima volta da novembre, suggerendo che le forti esportazioni e l’aumento dei prezzi non sono riusciti a compensare il freno derivante dalla debole domanda interna.

India. BSE Sensex +0,1%. Gli Stati Uniti stanno lavorando per organizzare una visita del Presidente Donald Trump in India all’inizio del prossimo anno, con l’obiettivo di finalizzare un accordo commerciale bilaterale nelle prossime settimane o mesi, ha dichiarato il Segretario di Stato Marco Rubio all’agenzia di stampa Ians.

Il Nikkei è in calo dello 0,17%. Le vendite al dettaglio sono aumentate del 5,3% su base annua a maggio, superando nettamente le aspettative di un incremento del 3,1%.

L’Hang Seng di Hong Kong guadagna circa il 2%, mentre il CSI 300 della Cina continentale è sostanzialmente invariato, così come il Nifty indiano.

Sul fronte monetario, il dollaro è rimasto pressoché invariato rispetto alle principali valute, vicino al massimo annuale, gettando un’ombra sulla maggior parte delle altre valute, ma soprattutto sullo yen giapponese, che quota stamane 161,78 per dollaro. L’unica cosa che impedisce al fragile yen di scendere al di sotto del minimo quarantennale di 161,96 è la prospettiva di un nuovo ciclo di interventi. Le autorità giapponesi sono intervenute sul mercato per arginare il deprezzamento dello yen tra fine aprile e inizio maggio, ma, come già accaduto in precedenti episodi nel 2022 e nel 2024, l’intervento non è riuscito a modificare la traiettoria della valuta giapponese. E con i mercati che scommettono su un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve quest’anno, lo yen avrà bisogno di un passo drastico da parte della Banca del Giappone per poter davvero riprendersi.

L’oro ha perso lo 0,5%, attestandosi a 4.065 dollari l’oncia. I titoli del Tesoro statunitensi hanno registrato un leggero calo, con il rendimento del titolo decennale di riferimento in rialzo di un punto base al 4,38%.

Venerdì a Wall Street i chip erano crollati, mentre ha brillato Moderna. Giovedì i dati del lavoro

Venerdì l’indice S&P 500 ha chiuso in lieve ribasso, in bilico tra un forte calo dei titoli dei produttori di chip legati all’intelligenza artificiale e forti guadagni per Moderna e altri titoli del settore sanitario. S&P 500 ha chiuso a -0,05%, Nasdaq a -0,24%, Dow a -0,09%. L’indice del chip ha subito un crollo del 5,3%. Mentre alcuni investitori rimangono ottimisti sul potenziale dell’IA di generare maggiori profitti, altri temono che gli ingenti investimenti per la costruzione di data center dedicati all’IA possano richiedere troppo tempo per dare i loro frutti.

Apple ha guadagnato il 3,1% e si è parzialmente ripreso dal crollo di giovedì, quando ha aumentato i prezzi di iPad e MacBook , a causa dell’impennata dei costi dei chip di memoria e archiviazione. Moderna è balzato di quasi il 13%, raggiungendo il livello più alto dal 2024, dopo che l’azienda farmaceutica ha ospitato un evento per gli investitori e ha presentato la sua pipeline di prodotti.

L’attenzione degli operatori rimane alti per la traiettoria dei tassi della Fed. Molto atteso è il rapporto mensile sull’occupazione, previsto per giovedì, che potrebbe aumentare le scommesse su rialzi dei tassi d’interesse se dovesse indicare un’economia in forte espansione. I mercati finanziari statunitensi rimarranno chiusi venerdì per il Giorno dell’Indipendenza. Secondo i dati LSEG pubblicati venerdì, i future sui tassi sui fondi federali indicano una probabilità superiore al 50% di un aumento dei tassi entro la riunione di settembre della banca centrale, un’inversione di tendenza rispetto all’inizio dell’anno, quando gli investitori scommettevano su tagli dei tassi favorevoli al mercato azionario entro fine anno.

Gli investitori seguiranno con attenzione anche i risultati trimestrali della società di abbigliamento sportivo Nike che saranno pubblicati questa settimana. La stagione delle relazioni trimestrali del secondo trimestre entra nel vivo verso la fine di luglio.

I principali indici azionari statunitensi si apprestano a chiudere un solido primo semestre dell’anno, con l’indice di riferimento S&P 500 in rialzo di oltre il 7% dall’inizio del 2026. L’indice Philadelphia Semiconductor è salito dell’85% dal minimo annuale del mercato di fine marzo, ma ha subito una flessione la scorsa settimana. Forti risultati del produttore di chip di memoria Micron Technology mercoledì sera hanno dato supporto al gruppo, ma il Nasdaq Composite ha perso più del 4% nel corso della settimana.

Borse europee viste aprire in lieve rialzo. A Piazza Affari occhi a Banche e Stm

Le borse europee sono viste aprire in leggero rialzo: I future sull’Euro Stoxx 50 sono a +0,3%.

Banco Bpm – Il ministero dell’Economia ha riferito che non è stato fissato alcun appuntamento tra il ministro Giancarlo Giorgetti e i vertici di Credit Agricole .

Ferrari – Le prenotazioni del modello elettrico stanno andando bene in Cina, riferisce una testata specializzata cinese. George Russell ha vinto il Gran Premio d’Austria. Il pilota della Ferrari Lewis Hamilton è arrivato quinto.

Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi – Intesa ha depositato alla Consob il documento di offerta relativo all’Opa su Monte dei Paschi.

Monte dei Paschi di Siena – Il ministero del Tesoro, che detiene poco meno del 5% della banca senese, potrebbe vendere la sua partecipazione attraverso un’operazione di accelerated bookbuilding martedì prossimo. E’ quanto risulta da alcune indiscrezioni pubblicate domenica dal Giornale, non comprovate da una fonte del ministero.

StM – Il governo sudcoreano ha presentato un piano colossale, del valore di oltre 1.000 miliardi di euro in dieci anni, per la costruzione di stabilimenti per la produzione di semiconduttori e centri dati per l’intelligenza artificiale.

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