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Borse oggi instabili, il settore dei software soffre la concorrenza dell’AI e colpisce il Nasdaq. Scintille tra Iran e Usa. Salgono petrolio e oro

Ieri Wall Street è crollata su timori per il settore software. Walmart raggiunge per la prima volta 1 trilione di dollari di valore di mercato. Asia sotto pressione per la tecnologia, ma compensa il finanziario e l’industriale. Tonico il Kospi. Borse europee viste aprire in lieve rialzo. A Piazza Affari occhi a Bps, Leonardo

Borse oggi instabili, il settore dei software soffre la concorrenza dell’AI e colpisce il Nasdaq. Scintille tra Iran e Usa. Salgono petrolio e oro

I mercati sono instabili stamane, con grandi settori, come quello dei software, in netto calo, con nuove scintille nei rapporti tra Usa e Iran che hanno fatto salire il petrolio, con i metalli preziosi che rimbalzano sui minimi e l’oro torna sopra i 5.000 dollari. Le borse asiatiche, in scia di Wall Street, sono in calo, mentre nella zona euro è prevista un’apertura in lieve rialzo in attesa dei dati sull’inflazione dell’area che forniranno indicazioni alla Bce in vista del suo meeting di politica monetaria di domani.

Le tensioni tra Stati Uniti e Iran si riaccendono

Proprio quando sembrava che le relazioni tra Stati Uniti e Iran potessero disgelarsi, ieri è arrivata la notizia che l’esercito americano ha abbattuto un drone iraniano nel Mar Arabico e che imbarcazioni armate si erano avvicinate a una nave battente bandiera statunitense nello Stretto di Hormuz. I colloqui sul nucleare tra Stati Uniti e Iran sono previsti per venerdì, ma i nuovi sviluppi fanno pensare che saranno tesi. Anzi, potrebbero addirittura non aver luogo affatto, con l’Iran che chiede che la sede e l’ambito dei negoziati vengano modificati.

Wall Street crolla su timori per il settore software. Walmart raggiunge per la prima volta 1 trilione di dollari di valore di mercato

Ieri Wall Street è crollata a causa dei timori che le molti nomi del software possano essere sconvolte quando inizieremo a vedere i progressi dell’intelligenza artificiale e trovarsi ad affrontare una concorrenza più agguerrita e margini più bassi. Le perdite nel settore software sono arrivate dopo che la startup di intelligenza artificiale Anthropic ha lanciato uno strumento di produttività per avvocati interni. Salesforce, Datadog e Adobe hanno perso circa il 7%, Synopsys e Atlassian sono scese di circa l’8% e Intuit è crollato dell’11%. Invece la società di dati AI Palantir ha invertito la tendenza, registrando un rimbalzo di quasi il 7% dopo i solidi risultati trimestrali pubblicati lunedì sera. PayPal è crollato del 20% dopo aver previsto profitti inferiori alle stime per il 2026.

I titoli del settore sanitario sono stati messi sotto pressione dopo che Novo Nordisk, produttore di Wegovy, ha annunciato di prevedere un forte calo delle vendite annuali. Le azioni della società, quotate negli Stati Uniti, sono crollate di quasi il 15%. La rivale Eli Lilly è scesa del 3,9%, mentre il produttore di farmaci contro l’obesità Structure Therapeutics ha perso il 6,75%.

Lo S&P 500 ha chiuso in calo dello 0,84%, Nasdaq a -1,43%, Dow a -0,34%. I pesi massimi dell’intelligenza artificiale Nvidia e Microsoft sono entrambe scese di quasi il 3%. Alphabet è scesa dell’1,2% prima della pubblicazione dei dati più tardi oggi, mentre Amazon è scesa dell’1,8% prima dei dati di domani.

Secondo fonti vicine alla questione, Nvidia Corp. sta per concludere un accordo per investire 20 miliardi di dollari in OpenAI nell’ambito del suo ultimo round di finanziamenti, segnando il più grande investimento del produttore di chip nello sviluppatore di ChatGPT.

Da segnalare il caso Walmart salita di circa il 3% che è diventato il primo rivenditore in assoluto a raggiungere 1 trilione di dollari di valutazione di mercato ieri, sfruttando un rally durato un anno che ha visto le sue azioni salire di quasi il 26%, collocandolo tra i pesi massimi delle Big Tech come Nvidia e Alphabet. L’ascesa di Walmart è stata notevole, in quanto l’azienda è riuscita a sfruttare un mix di capacità di attrazione per i clienti ad alto reddito in cerca di valore e praticità, e di fidelizzazione della sua base di acquirenti a basso reddito. Il titolo è cresciuto del 468% nell’ultimo decennio, superando il rialzo del 264% dell’indice S&P 500, in parte grazie a questa duplice strategia, che i concorrenti hanno faticato a replicare.

Walt Disney è sceso dello 0,2% dopo aver nominato Josh D’Amaro, responsabile dei parchi a tema, come CEO, mettendo al timone un insider di lunga data e ponendo fine all’incertezza sulla successione.

Asia sotto pressione per la tecnologia, ma compensa il finanziario e l’industriale. Tonico il Kospi

I titoli nei settori dell’analisi dei dati, dei servizi professionali e delle aziende di software sono scivolati dall’India al Giappone, dopo i cali dei titoli statunitensi, a causa del timore che i progressi nell’intelligenza artificiale possano indebolire i modelli di business tradizionali. Le azioni del colosso indiano delle tecnologie informatiche Tata Consultancy Services Ltd. sono scivolate del 6%, mentre Infosys Ltd. ha perso oltre il 5%. Il produttore australiano di software di contabilità basato su cloud Xero Ltd. è crollato di oltre il 15% e la giapponese Nomura Research Institute Ltd. ha perso l’8%.

Hong Kong e Cina sono sottoposti alla maggiore pressione, data la loro maggiore esposizione ai titoli del software rispetto a mercati come la Corea del Sud. L’indice Shanghai Composite della Cina è piatto, mentre l’indice blue-chip Shanghai Shenzhen CSI 300 è in lieve ribasso. L’Hang Seng di Hong Kong perde lo 0,5%. In Cina, un’indagine privata pubblicata oggi ha mostrato che il settore dei servizi si è espanso a gennaio al ritmo più rapido degli ultimi tre mesi. Sebbene il dato abbia offerto una certa rassicurazione sulla domanda di fondo nella seconda economia mondiale, gli investitori sono rimasti prudenti a causa delle persistenti preoccupazioni legate a una crescita disomogenea e a una debole fiducia dei consumatori.

Il calo delle azioni asiatiche del software è stato in parte compensato dai guadagni di settori più tradizionali come quello finanziario e industriale, che dovrebbero beneficiare di una rotazione dal settore tecnologico.

L’indice Msci Asia Pacific è rimasto pressoché invariato. Il Kospi della Corea del Sud sale dell’1%, raggiungendo un nuovo massimo storico a oltre 5.360 punti. L’indice è balzato di quasi il 7% ieri, sostenuto da forti rialzi nei grandi produttori di chip e nei titoli tecnologici.

Il Nikkei 225 del Giappone scende dello 0,7% dopo essere salito di circa il 4% nella seduta precedente. Lo yen è sceso rispetto a tutte le altre valute del Gruppo dei 10, con gli operatori che prevedono una vittoria del Partito Liberal Democratico del Primo Ministro Sanae Takaichi alle elezioni di questo fine settimana.

L‘oro è salito per il secondo giorno consecutivo, mentre gli acquirenti in calo hanno fatto incetta di metalli preziosi dopo il crollo dai massimi storici. Oro +2,8% sopra i 5.000 dollari l’oncia. Argento +6% sopra i 90 dollari l’oncia. Il Brent è salito a circa 68 dollari al barile, dopo aver guadagnato l’1,6% martedì.

Bitcoin si è ripreso in Asia dopo essere sceso al minimo da oltre un anno negli scambi statunitensi, ma resta sotto pressione.

Borse europee viste aprire in lieve rialzo. A Piazza Affari occhi a Bps, Leonardo

Le borse europee sono viste aprire in leggero rialzo: il futures sull’Eurostoxx 50 è a 0,3%. Btp decennale. Rendimento al 3,48%. È stata registrata una domanda record a 157 miliardi di euro per un’emissione di 14 miliardi di euro di BTP benchmark a 15 anni, con rendimento al 3,95%. Euro poco mosso su dollaro, cambio a 1,183.

I dati preliminari sull’inflazione della zona euro che verranno pubblicati oggi daranno il tono ai mercati in vista della decisione sui tassi della Banca centrale europea domani, mentre resta alta l’attenzione per la forza dell’euro. Si prevede che i prezzi al consumo nell’Unione Europea siano leggermente scesi all’1,7% annuo il mese scorso. Questo dato rimane ampiamente al di sotto dell’obiettivo del 2% della Bce, poiché le pressioni sui prezzi si stanno attenuando e la banca centrale ha motivo di mantenere la propria politica monetaria invariata. Ma un risultato molto diverso potrebbe far suonare un campanello d’allarme per la Bce che il mese scorso hanno segnalato crescenti preoccupazioni circa il rapido apprezzamento dell’euro rispetto al dollaro e la sua possibilità di spingere l’inflazione ancora più in basso se continuasse a rafforzarsi. La moneta unica, pur in calo rispetto ai massimi sopra 1,20 dollari toccati a gennaio, rimane sensibile alle incertezze derivanti dalle politiche del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Banco Santander SA ha accettato di acquisire Webster Financial Corp. in un accordo da 12 miliardi di dollari che consentirà alla più grande banca spagnola di puntare forte sugli Stati Uniti.

Ubs e Credit Agricole hanno pubblicato i loro conti trimestrali centrando le attese

Mps riunisce l’assemblea straordinaria alle 14:30: dovrà deliberare sulle modifiche statutarie, tra le quali la lista del cda. In caso di approvazione delle modifiche dovrà attendere il via libera della Bce, che non è ancora arrivato, prima di poter dar corso all’iscrizione nel Registro delle imprese.

Leonardo ha comunicato di aver firmato un memorandum of understanding con il Ministero della Difesa indonesiano e PT ESystem Solutions per fornire l’M-346 F Block 20 all’Aeronautica indonesiana. L’intesa, annunciata al Singapore Airshow 2026, supporta la modernizzazione della flotta e include addestramento, manutenzione e sviluppo industriale locale. La versione Block 20 combina capacità di light fighter con sistemi avanzati di addestramento e avionica di nuova generazione. Il programma M-346, con oltre 150.000 ore di volo e circa 160 velivoli venduti, è già utilizzato da 20 Paesi e scelto dall’Italia per le Frecce Tricolori.

Bper Banca – Oggi si terrà il Cda per l’approvazione dei dati preliminari di bilancio.

Banca Mediolanum – Mediobanca alza il target price a 22 euro, dai 20,50 euro precedenti.

Banca Monte Paschi di Siena – Oggi si riunirà l’assemblea straordinaria per l’approvazione dei nuovi statuti. Secondo MF, il Piano Industriale potrebbe essere rilasciato nell’ultima settimana di febbraio.

Banca Popolare di Sondrio – Ha comunicato i risultati preliminari del 2025. L’esercizio si è chiuso con un utile netto pari a 648 milioni di euro, il migliore risultato nella storia della banca. Il risultato beneficia della solida crescita dell’attività bancaria caratteristica, i cui proventi si attestano a € 1.572,4 milioni (+3,1% su base annua; margine di interesse +1,1% e commissioni nette +8,3%). Il CET1 si attesta al 15,7%, il Total Capital al 19,2%. L’NPL ratio lordo, anche per effetto delle operazioni di dismissione finalizzate in chiusura d’anno, si riduce al 2,7% rispetto al 2,9% registrato al 31 dicembre 2024.

Intesa Sanpaolo – Deutsche bank alza target price a 6,8 euro dai 5,9 euro precedenti.

Leonardo – Ha annunciato la firma di una Lettera d’Intenti con PT ESystem Solutions Indonesia e il Ministero della Difesa della Repubblica di Indonesia per collaborare alla fornitura e il supporto di aerei M-346 F Block 20. L’accordo fa seguito alla selezione dell’M-346 da parte del Ministero della Difesa indonesiano in risposta alle sue esigenze operative e di addestramento. Il programma darà un contributo sostanziale al piano di modernizzazione della flotta del Ministero.

Stellantis – Jefferies ha alzato il target price a 14,34 euro, dai 13 euro precedenti, confermando il giudizio Buy.

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