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Borse oggi in netto rialzo sulla speranza della fine definitiva dello shutdown negli Usa. A Piazza Affari occhi a Eni, Nexi e Lottomatica

Sono bastate alcune aperture tra dem e repubblicani Usa, ancora incerte per la verità, per innescare una rinnovata voglia di acquisti dall’oro all’argento, dal rame alla soia, le materie prime, fino alle criptovalute. In rialzo le borse asiatiche e anche Borse europee sono viste aprire positive. A Piazza Affari occhi a Nexi, Eni e Lottomatica

Borse oggi in netto rialzo sulla speranza della fine definitiva dello shutdown negli Usa. A Piazza Affari occhi a Eni, Nexi e Lottomatica

Non è ancora certo, ma si è aperto uno spiraglio: il più lungo shutdown del governo degli Stati Uniti che ha messo fuori gioco i dipendenti federali creando problemi in molti settori, potrebbe essere vicino alla fine dopo un accordo politico arrivato ieri sera offrendo agli investitori maggiore chiarezza su dati economici chiave, come occupazione e inflazione, e contribuendo a dissipare la nebbia sul percorso della Federal Reserve sui tassi di interesse.

Dopo una settimana di estrema volatilità per i mercati, pervasa anche dal dubbio che le valutazioni delle mega cap dell’intelligenza artificiali fossero troppo elevate, la riapertura delle attività statunitensi ha portato una ventata di ottimismo che ha percorso le borse asiatiche e ha spinto in netto rialzo i futures Usa e quelli delle borse europee. Dall’oro all’argento, dal rame alla soia, le materie prime hanno guadagnato terreno, così come le criptovalute. Con il miglioramento della propensione al rischio, i titoli obbligazionari hanno perso terreno lungo tutta la curva.

Lo shutdown è vicino alla fine, ma restano molte incertezze

Ieri sera il Senato Usa ha votato con 60 voti favorevoli e 40 contrari una misura per interrompere i 40 giorni di shutdown, dopo che un gruppo di democratici moderati ha rotto con i leader del loro partito. Non è ancora chiaro quanto velocemente potrà terminare lo shutdown: il Senato avrà bisogno del consenso di tutti i membri e qualsiasi senatore può imporre giorni di ritardi procedurali.

Il Senato ha aggiornato i lavori a oggi e non ha ancora programmato una votazione per l’approvazione finale. Anche la Camera deve approvare la misura prima che arrivi alla scrivania di Trump per la firma e l’approvazione della Camera non è garantita. I leader democratici si sono espressi contro qualsiasi accordo che non preveda la proroga dei sussidi Obamacare in scadenza, cosa che questo disegno di legge non prevede. Ma, secondo alcune fonti riportate da Bloomberg, i democratici hanno ottenuto l’impegno dei repubblicani di votare entro metà dicembre un disegno di legge per rinnovare i crediti d’imposta dell’Affordable Care Act.

Le conseguenze della chiusura costano all’economia statunitense circa 15 miliardi di dollari a settimana. E il Congressional Budget Office stima che la chiusura ridurrà il tasso di crescita trimestrale annualizzato del Pil reale di 1,5 punti percentuali entro metà novembre. Una volta riaperte le attività governative, gli investitori potranno nuovamente accedere ai dati sullo stato di salute dell’economia statunitense, il che li aiuterà a valutare meglio la strategia della Fed in materia di tagli dei tassi. La scorsa settimana, gli operatori hanno dovuto affrontare segnali contrastanti: i dati privati ​​mostravano che le aziende stavano tagliando posti di lavoro, mentre una serie di commenti da parte dei funzionari della Fed sull’inflazione ha lasciato i mercati incerti sulla concretizzazione di un taglio dei tassi a dicembre. Venerdì, la fiducia dei consumatori ha toccato il minimo degli ultimi tre anni.

Wall Street venerdì è rimbalzata sui minimi. Occhi a Pfizer, Nvidia, Visa e Mastercard

La scorsa settimana Wall Street ha segnato un rallentamento del rally che aveva spinto i titoli a raggiungere una serie di massimi storici, ma molti investitori considerano la flessione come una pausa piuttosto che un segnale di problemi più gravi. L’indice S&P 500 è sceso del 2,4% nelle ultime otto sessioni. Wall Street verso la chiusura ha registrato un netto rimbalzo dai minimi di sessione con quasi 400 azioni dell ‘S&P 500 in rialzo. Il Nasdaq 100 ha ridotto gran parte del calo di venerdì, ma ha registrato la sua settimana peggiore da aprile.

Pfizer alla fine ha avuto la meglio nella sua battaglia con Novo Nordisk per accaparrarsi Metsera, la startup produttrice di farmaci contro l’obesità, con un esborso di massimo di 10 miliardi di dollari.
L’amministratore delegato di Nvidia Corp., Jensen Huang, ha dichiarato di aver chiesto alla Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. maggiori forniture di chip , poiché la domanda di intelligenza artificiale rimane forte. Secondo alcune fonti Visa e Mastercard sono prossime a un nuovo accordo che tenterà di risolvere una controversia legale ventennale con i commercianti.

Stamane i contratti per l’S&P 500 sono saliti dello 0,8% e quelli per l’indice Nasdaq 100 sono avanzati dell’1,3% e il rendimento dei titoli del Tesoro decennali è in aumento di tre punti base al 4,13%.

Borse asiatiche in rialzo, crescono i prezzi al consumo in Cina

Le aspettative di una riapertura delle attività governative negli Stati Uniti hanno dato tono anche all’Asia.

Per quanto riguarda le materie prime, il greggio Brent ha superato i 64 dollari al barile, oro a +1,3% a 4.050 dollari l’oncia, mentre l‘argento è schizzato di quasi il 2%. Il rame è salito a Londra. I future sui cereali di Chicago sono saliti e i contratti sulla soia con consegna a gennaio hanno guidato la tendenza al rialzo, con un rialzo fino allo 0,7%, seguito anche da grano e mais.

I titoli tecnologici hanno brillato di più, con produttori di chip come Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. e SK Hynix Inc. tra i migliori. Il crollo delle azioni tecnologiche asiatiche della scorsa settimana ha scosso gli investitori, ricordandoci che il rally senza precedenti dei titoli dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori potrebbe essere vicino al suo apice a breve termine.


L’indice Kospi di Seul guadagna il 3,3%. In Corea del Sud, dopo che il governo e il partito di maggioranza hanno raggiunto un accordo per abbassare l’aliquota fiscale massima sui dividendi dal 35% al 25%,
La borsa di Tokyo guadagna l’1% e lo yen si indebolisce a 153,8 sul dollaro. Gli investitori statunitensi stanno acquistando sempre più azioni giapponesi concentrate sulla tecnologia e sull’intelligenza artificiale, attratti dai rendimenti eccezionali del Paese rispetto alle azioni statunitensi, scrive Goldman Sachs.

Le borse della Cina sono contrastate. Indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,2%. Hang Seng di Hong Kong +0,5%. Taiex di Taipei +0,9%. I prezzi al consumo in Cina hanno registrato un aumento inaspettato nel mese di ottobre, grazie all’incremento della domanda di viaggi, cibo e trasporti durante le festività.

Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Nexi, Eni e Lottomatica

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in rialzo, future indice EuroStoxx 50 +1%.

Campari. L’AD Simon Hunt ha escluso acquisizioni a breve termine, dicendosi invece concentrato sulla riduzione del debito del gruppo

Enel ha dichiarato venerdì che la sua produzione totale di energia è diminuita di quasi il 5% su base annua nei primi nove mesi di quest’anno, a causa di un calo della produzione da impianti gas, a carbone e idroelettrici. In Italia, la produzione di energia è scesa di quasi il 14%, mentre è salita leggermente in Spagna, secondo i dati operativi del gruppo.

Eni. Pengerang Biorefinery – jv tra Enilive, la malese Petronas e la giapponese Euglena – ha avviato il cantiere per la costruzione della nuova bioraffineria a Pengerang (Malesia) che sarà operativa, come previsto, entro la seconda metà del 2028. La bioraffineria avrà una capacità di lavorazione di materie prime rinnovabili fino a 650.000 tonnellate l’anno, dice una nota.

Energia. Il governo potrebbe chiedere ai gruppi energetici di contribuire a ridurre il divario esistente tra il prezzo del gas quotato sul mercato TTF di Amsterdam e quello sul mercato italiano, ha riportato domenica Il Fatto Quotidiano, aggiungendo che questa misura farebbe parte di un pacchetto di interventi per ridurre le bollette energetiche.

Lottomatica prevede di attuare il piano di buyback da 500 milioni secondo il seguente calendario: fino a 300 milioni nel 2025, di cui 130 milioni già acquistati, e 200 milioni nel 2026, dice una nota.

Nexi ha confermato di aver ricevuto dal fondo Usa Tpg un’offerta per l’acquisto di asset relativi alle propria divisione Digital Banking Solutions.

Unicredit è pronta a fare appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar sul Golden Power che ha affossato la scalata a Banco BPM, scrive Repubblica, che parla di “fastidio” di Palazzo Chigi, che sarebbe già stato informato delle intenzioni della banca.

Edison. Il gruppo francese EDF sta esaminando il proprio portafoglio di attività e potrebbe quotare o vendere una partecipazione in Edison. Lo ha dichiarato l’Ad di EDF in un’intervista al Financial Times pubblicata domenica.

Juventus. L’assemblea annuale degli azionisti ha nominato Francesco Garino, rappresentante di Tether, membro del Cda. Si tratta della prima nomina non proposta dagli Agnelli da quando la societa’ bianconera è stata quotata in borsa nel 2001. John Elkann ha detto a Reuters che la famiglia Agnelli non ha nessuna intenzione di vendere azioni della societa’ ma e’ aperta alla collaborazione con altri investitori.

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