Le Borse europee sono complessivamente poco variate, mentre il calo dei settori della difesa viene compensato dai rialzi di titoli legati alle materie prime.
L’indice paneuropeo STOXX 600 è in rialzo dello 0,06% a 587,07 punti a metà della seduta europea, ritirandosi dal picco record di 589,61 raggiunto all’inizio della sessione. Il Dax tedesco è in calo dello 0,06%, mentre il FTSE 100 britannico è a +0,03%, il CAC 40 della Francia è a +0,11% e il Ftse Mib di Milano è a -0,2%. Mercedes Benz è la miglior blue chip dell’Europa, +1,3%. A seguire, con rialzi analoghi, altre due società tedesche, Basf e Adidas.
E’ pesante il comparto della difesa dopo i colloqui del weekend tra il presidente Zelensky e il suo omologo statunitense, Donald Trump, dopo i quali si sono spese parole che suonano di pace in un paio di settimane. Così a Francoforte scivola Rheinmetall -2,65%, mentre a Parigi le vendite colpiscono Thales.
Salgono le società delle materie prime, con l’andamento dell’indice Bloomberg Commodities, sui massimi degli ultimi tre anni. A Londra, Glencore è a +2%. Tuttavia stamane si è fermata con una frenata la corsa dei metalli preziosi. L’argento, dopo aver superato quota 80 dollari l’oncia nelle ultime ore, perde il 5% a 75 dollari oncia. Oro a 4.465 dollari l’oncia, in calo dell’1,5%. Platino in calo del 5%. Palladio -12%.
Nell’ultima settimana di negoziazioni dell’anno, gli investitori guardano alle prossime mosse monetarie e in particolare puntano su almeno due tagli dei tassi di interesse da parte della Fed nel 2026. Domani sarà scandagliato il verbale relativo all’ultima riunione dell’istituto guidato da Jerome Powell, del 9-10 dicembre, il meeting che ha deciso il quarto taglio dei tagli Usa di quest’anno. Attesi negli Usa in settimana i dati sul mercato del lavoro, con gli occupati settimanali Adp e i dati sui sussidi di disoccupazione. I futures sugli indici di Wall Street indicano un’apertura in leggero calo.
L’euro tratta stamattina a 1,175 su dollaro, dopo che la scorsa settimana è salito dello 0,5%. La Bulgaria dal primo gennaio abbandonerà il lev per passare all’euro.
Il rendimento del Btp a 10 anni è a 3,52% e quello del Bund a +2,85%: lo spread è a 68 punti base.
Il petrolio Brent è in rialzo dell’1,7% a 61,7 dollari il barile. Venerdí sera il presidente Donald Trump ha parlato di una nuova iniziativa militare degli Stati Uniti contro il traffico di droga proveniente dall’America Latina. Per quanto riguarda l’offerta, c’è anche l’attacco portato sempre dall’esercito degli Stati Uniti nei giorni scorsi, contro alcune strutture terroristiche in Nigeria. Lato domanda invece, ci sono le dichiarazioni a sostegno della crescita arrivare dalle autorità di Pechino. Si è azzerato il rialzo del Bitcoin, a 87.020 dollari.
A Piazza Affari scatta DiaSorin, pesanti Leonardo e Fincantieri sebbene ai massimi dell’anno
Incerta anche a Piazza Affari, nella penultima seduta del 2025, con il Ftse Mib in calo dello 0,2%.
Anche a Milano sono pesanti i titoli della Difesa: Leonardo a -3,68% guida i ribassi, seguita da Fincantieri -1,78%, ma entrambi i titoli si preparano a chiudere un 2025 da record.
WIIT (+1,44%). Rinnovati due contratti per un valore complessivo superiore a 8,5 milioni di euro, secondo una nota della società, tra i principali operatori europei nei servizi di Cloud Computing per applicazioni mission critical.
DiaSorin (+3,24%) ha ricevuto l’autorizzazione dalla Food and Drug Admnistration Usa per l’utilizzo di Liason Nes, una piattaforma di diagnostica molecolare di nuova generazione, progettata per portare test di qualità laboratoristica più vicino ai pazienti, con maggiore rapidità, accuratezza e semplicità d’uso in un dispositivo compatto e completamente automatizzato.
Intesa Sanpaolo (+0,02%) cambia i vertici aree Compliace e Risk. L’istituto ha fatto sapere che dall’1 gennaio 2026 la responsabilità dell’area di Governo Chief Compliance Officer viene affidata a Francesca Nieddu, mentre a Mauro Senati viene affidata l’area di Governo Chief Risk Officer. Come spiega la società in una nota, Davide Alfonsi, già Chief Risk Officer, e Piero Boccassino, già Chief Compliance Officer, continueranno il proprio lavoro in qualità di Senior Advisor a diretto riporto del consigliere delegato e Ceo Carlo Messina.
Banca Monte Paschi (+1%). La società sarebbe vicina a ottenere il via libera della Bce alle modifiche al proprio statuto, consentendo al consiglio di amministrazione di presentare una lista di candidati per il rinnovo, ha riportato sabato il Corriere della Sera. La lista del consiglio di amministrazione sarà probabilmente l’unica presentata per nominare la maggioranza dei membri del consiglio, ha aggiunto il quotidiano, poiché non è previsto che gli azionisti chiave presentino liste concorrenti.
Cir (-0,28%) acquista 175.000 azioni ordinarie proprie per oltre 123.000 euro
Tenaris (+0,89%) acquista azioni proprie per oltre 39 milioni di euro
Prysmian (-0,07%) e Fincantieri Spa (-1,37%) hanno firmato un accordo per l’acquisizione di Xtera Topco Limited, società con sede in UK e negli USA, leader nei sistemi “chiavi in turno” di telecomunicazioni sottomarine, consentendo a Prysmian di diventare un player globale competitivo nel settore.in joint venture con Fincantieri per acquisire Xtera
Nexi (+1,9%). La francese Worldline non ha alcuna intenzione di fondersi con Nexi o di vendere le proprie attività in Italia. Lo ha riferito l’AD di Worldline, Pierre-Antoine Vacheron, in un’intervista pubblicata sabato da la Repubblica.
Stellantis (-0,7%). Il produttore cinese di veicoli elettrici Leapmotor punta a vendere 1 milione di auto nel 2026, grazie a una strategia di espansione globale in collaborazione con Stellantis. Lo ha detto l’AD, Zhu Jiangming a Hangzhou, dove ha sede l’azienda.
Enav (-0,1%). Il Tesoro potrebbe vendere una quota del 15%, mantenendo però il controllo con una partecipazione del 38%, secondo quanto riportato dal quotidiano la Repubblica nell’edizione di domenica.
Maire (+0,8%) ha annunciato mercoledì che la sua società Nextchem ha firmato un accordo vincolante per acquisire l’intero capitale sociale del Gruppo Ballestra, tra i principali operatori a livello globale nel licensing, nella progettazione e ingegneria di impianti di trasformazione, nonché nella fornitura di tecnologie e attrezzature proprietarie per l’industria chimica.