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Borse 6 luglio: Piazza Affari regina d’Europa con il rally di Fincantieri e difesa alla vigilia del vertice Nato. Oltreoceano rimbalza il tech

Inizio di settimana contrastato per i listini occidentali: Milano sfiora i 53.000 punti mentre Parigi e Londra chiudono in rosso. Fincantieri guadagna oltre l’11%, bene anche le banche. Stabili spread e petrolio

Borse 6 luglio: Piazza Affari regina d’Europa con il rally di Fincantieri e difesa alla vigilia del vertice Nato. Oltreoceano rimbalza il tech

Avvio di settimana incerto per le Borse occidentali, che hanno iniziato il secondo semestre dell’anno all’insegna della cautela. I driver in questa fase sono l’attenzione per le prossime mosse delle banche centrali, oltre che per alcuni dati macro come occupazione, inflazione e produzione industriale, mentre si sta per entrare nella stagione delle trimestrali: a metà luglio si inizia con le grandi banche statunitensi e poi via via tutto il resto, comprese le big di Piazza Affari, da lì a fine mese. In tutto questo, domani e dopodomani si tiene l’attesissimo vertice Nato di Ankara, che sta dando fiato ai titoli europei della Difesa: oggi altra giornata super per Fincantieri +11,4%, Leonardo +4,5% e Avio +2,6%. A Parigi Thales +1,2%, a Francoforte Rheinmetall +3,7%.

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Parte forte il Nasdaq col rimbalzo dei titoli tech

Apertura positiva per Wall Street, anche se per la verità il Dow Jones è fiacco, mentre decisamente bene va il Nasdaq Composite Index, trainato dai soliti titoli dell’IA. Oggi Micron risale di oltre il 2%, Amd +8%, Tesla +4%, Nvidia +0,4%, Apple +1,5%, Meta +1,4%, Qualcomm +5,5%. Broadcom +4% dopo l’estensione della partnership sui chip personalizzati con Apple fino al 2031. In rosso invece SpaceX, Microsoft, Netflix e PayPal. Sempre sul Nasdaq, la sudcoreana Sk Hynix ha lanciato una maxi quotazione negli Stati Uniti da circa 28 miliardi di dollari tramite Adr: l’operazione è vista come un test importante per la domanda degli investitori verso il settore AI. Il Bitcoin, dopo aver ritrovato quota 62.000 dollari, oggi ritraccia di mezzo punto percentuale.

Materie prime: petrolio stabile, ritracciano oro e argento

Il petrolio ha ormai trovato la sua dimensione intorno ai 70 dollari al barile: il Wti Crude Oil leggermente sotto (oggi 69 dollari), il Brent leggermente sopra (oggi 72 dollari al barile). Perde quota invece il gas naturale europeo, le cui quotazioni erano schizzate la settimana scorsa in seguito all’ondata di caldo in Europa, che sta facendo esplodere l’utilizzo dell’aria condizionata e dunque il consumo di energia e di gas: oggi vale 44,5 euro per megawattora circa. Dopo il piccolo rimbalzo della settimana scorsa dovuto alle condizioni favorevoli, oro e argento oggi sono fiacchi: il primo scende in zona 4.150 dollari all’oncia, il secondo finisce sotto i 62 dollari all’oncia.

Piazza Affari sfiora i 53.000 punti grazie alla Difesa

In una seduta interlocutoria, il Ftse Mib accelera nel finale e quasi aggancia il record a 53.000 punti, con un guadagno dello 0,27%. Grande protagonista, alla vigilia del vertice Nato, è come detto la Difesa, ma anche le auto con Ferrari +2,2% e Stellantis +1,77% e le banche: Banco Bpm +2,15%, Finecobank +1,2%, Intesa Sanpaolo +1,1% le migliori. Soffre invece l’Energia: Italgas -1,6%, Terna -1,5%, A2a -1,4%, Snam -1,1%, Enel -1,1%. Lo spread Btp Bund è pressoché stabile sui 77 punti base, con il rendimento del Btp 10 anni in aumento al 3,74%. L’euro perde qualcosa rispetto al dollaro Usa, con il cambio oggi sull’1,14 basso. Le altre piazza europee: Parigi -0,3%, Francoforte +0,2%, Londra -0,3%.

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