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Borse 17 giugno accendono le luci sul debutto di Warsh alla guida della Fed e sui dettagli dell’intesa Usa-Iran. Si ferma la corsa di SpaceX

Grande attesa per la prima conferenza stampa del nuovo Presidente della Fed: nessuno si aspetta novità sui tassi ma le parole di Warsh saranno passate ai raggi X. Borse contrastate. Segnali di ripresa delle materie prime. Stop al rally di SpaceX. Saipem e le banche sostengono Piazza Affari

Borse 17 giugno accendono le luci sul debutto di Warsh alla guida della Fed e sui dettagli dell’intesa Usa-Iran. Si ferma la corsa di SpaceX

In questo mercoledì 17 giugno l’attesa dei mercati è tutta per la prima conferenza stampa del nuovo Presidente della Federal Reserve: nessuno si aspetta novità sui tassi ma le parole di Kevin Warsh saranno passate ai raggi X. Intanto, le Borse sono contrastate, dall’Europa a Wall Street: Milano +0,31% a 52.600 punti, Parigi -0,2%, Londra +0,1%, Francoforte +0,08%, Dow Jones +0,35% al momento, S&P 500 sulla parità, Nasdaq Composite Index -0,2%. I listini fremono anche per capire bene cosa prevede esattamente il testo dell’accordo di pace tra Usa e Iran, che ha portato ad un calo del petrolio che però oggi si riassesta al rialzo: il Brent riaggancia gli 80 dollari al barile e il Wti Crude Oil si porta vicino ai 78 dollari.

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Materie prime, cambio euro-dollaro, spread Btp Bund

Rimanendo in tema di materie prime, oggi il gas naturale europeo staziona poco sotto i 42 euro per megawattora, mentre danno timidi segnali di ripresa l’oro e l’argento: il primo è abbondantemente sopra i 4.300 dollari l’oncia, il secondo riguadagna i 70 dollari all’oncia. Il dollaro torna a rafforzarsi nei confronti dell’euro, riportando il cambio al di sotto dell’asticella dell’1,16. Lo spread Btp Bund è stabile sui 71 punti base, con il rendimento del Btp decennale in diminuzione al 3,64%. A proposito di titoli di Stato, procede a gonfie vele il Btp Italia Sì: arrivato un maxi ordine da 42 milioni, il più alto di sempre. In tre giorni 6,7 miliardi di richieste.

Seduta fiacca per il Nasdaq: si ferma la corsa di SpaceX

Giornata debole per i titoli tecnologici del Nasdaq, sempre sotto osservazione per la corsa all’Intelligenza artificiale. La star del momento, SpaceX, si ridimensiona dopo un inizio boom: oggi perde il 6% sotto i 190 dollari per azione. Tra i titoli più scambiati in rosso Nvidia, mentre risale dell’1,4% Micron. Tra le big, perdono il 2% Amazon e Microsoft, Tesla -1,5%, Meta è il titolo peggiore del paniere Nasdaq-100 col -3%, Alphabet -2,4%. Tra i titoli migliori spiccano invece Broadcom +6%, Marvell +5%, Intel +3,6%. Palantir avanza dell’1%. Cade di nuovo il Bitcoin che vale oggi 65.000 dollari.

Piazza Affari chiude in positivo con Saipem e le banche

Il Ftse Mib cresce nelle battute finali e chiude a quasi 52.600 punti base, grazie al rally di Saipem +2,92% e delle banche: Banco Bpm +2,92%, Unicredit +2,4%, Banca Mediolanum +2,3%, Finecobank +1,55%, Intesa Sanpaolo +0,9%. Guadagna un altro 0,8% Poste Italiane, che da inizio anno è salita del 36%. In rosso oggi Stellantis -3,2% nel giorno in cui il Ceo Antonio Filosa ha parlato in Parlamento annunciando due modelli nuovi, forse anche tre, a Pomigliano, Inwit -3,1%, Diasorin -2,8%, Ferrari -2,5%.

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