Cambio al vertice e nuova governance nella Banca Cambiano 1884, la principale banca indipendente della Toscana erede della più antica banca di credito cooperativo d’Italia e unica banca italiana uscita nel 2016 dal mondo della cooperazione per trasformarsi in spa indipendente sull’onda della riforma Renzi. Dopo 26 anni finisce per limiti d’età l’era del Direttore generale, Francesco Bosio, 76 anni, che si è dimesso nei giorni scorsi e che resterà nella storia dell’istituto per averla trasformata da “banchina” di Castelfiorentino in una spa che rappresenta una della maggiori realtà bancarie indipendenti della Toscana con 350 dipendenti e 44 sportelli, di cui 25 in provincia di Firenze, più uno a Bologna, uno a Torino e uno a Roma.
In primavera lascerà anche il Presidente Paolo Regini, che insieme a Bosio ha accompagnato lo sviluppo della Cambiano, e – su indicazione della Banca d’Italia – verrà rinnovata la governance con l’ingresso nel Cda di tre consiglieri indipendenti e la nomina del nuovo collegio sindacale. In gennaio sarà scelta la nuova Direzione generale temporaneamente affidata alla reggenza della vicedirettrice di Federica Paoletti.
Bosio e Regini lasciano una banca in piena salute che chiuderà il 2025 con un utile netto di 7-8 milioni di euro, un totale attivo di circa 4,5 miliardi di euro, una raccolta diretta in crescita del 2%, una sostanziale stabilità degli impieghi e un patrimonio aziendale di 296 milioni di euro. Ma la loro eredità, oltre che nella solidità patrimoniale accompagnata da conti in perfetto ordine accertati anche dalla banca centrale, è rappresentata soprattutto dalla crescita costante della banca dopo il divorzio degli anni ’80 dalla Federcasse in nome dell’indipendenza e dell’imprenditorialità e da un nuovo modello di banca, profondamente legata al territorio, protesa verso il sostegno dell’economia reale e aliena da giochi finanziari e da un rapporto molto aperto verso la clientela che è andata crescendo negli anni.
Toccherà ai successori e ai protagonisti del nuovo corso difendere l’originalità della Banca Cambiano 1884 adattandola ai mutamenti imposti dai tempi e facendo sempre dell’autonomia la bandiera distintiva di una banca che viene da lontano e che ha saputo affrontare mille trasformazioni senza smarrire il fondamentale rapporto con il territorio.