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Bagaglio a mano incluso nel prezzo e rimborsi dopo tre ore di ritardo: le nuove regole Ue sui voli aerei

Parlamento europeo e Consiglio Ue hanno raggiunto un’intesa sul nuovo regolamento sui diritti dei passeggeri aerei, che andrà al voto a luglio ed entrerà in vigore dal 2027. Sullo sfondo, però, possibili aumenti delle tariffe base

Bagaglio a mano incluso nel prezzo e rimborsi dopo tre ore di ritardo: le nuove regole Ue sui voli aerei

Bagaglio a mano incluso nel prezzo del biglietto o comunque chiaramente indicato fin dalla prenotazione, rimborsi automatici per voli in ritardo e cancellati e maggiore trasparenza sulle tariffe delle compagnie aeree low cost: sono questi i pilastri del nuovo accordo provvisorio raggiunto in sede europea sulle nuove regole Ue per il trasporto aereo.

Dopo oltre vent’anni senza una revisione strutturale, l’Unione europea interviene per aggiornare i diritti dei passeggeri aerei, con l’obiettivo di rendere più trasparente il costo reale dei voli in Europa e uniformare pratiche oggi molto diverse tra le compagnie. L’intesa, ancora in attesa di approvazione formale da parte di Parlamento europeo e Consiglio Ue, potrebbe entrare in vigore non prima del 2027.

Bagaglio a mano incluso nel prezzo dei voli in Europa

La novità più discussa riguarda il bagaglio a mano sui voli in Europa e la sua gestione uniforme a livello comunitario. Fino a oggi, le compagnie aeree – soprattutto le low cost come Ryanair, EasyJet e Wizz Air – hanno applicato regole differenti su dimensioni e peso del bagaglio a mano, generando spesso costi aggiuntivi al momento del check-in o al gate.

Le nuove regole Ue puntano a una maggiore trasparenza: il bagaglio a mano dovrà essere incluso nel prezzo del biglietto oppure chiaramente indicato già in fase di prenotazione, con la possibilità per il passeggero di scegliere una tariffa base più economica senza trolley.

In concreto, ogni viaggiatore continuerà ad avere diritto a un oggetto personale gratuito (borsa, zaino o laptop) da sistemare sotto il sedile, mentre il bagaglio da cabina standard dovrà essere mostrato in modo trasparente fin dall’inizio dell’acquisto. Non viene fissato un modello unico rigido per tutti i vettori, ma si punta a eliminare le cosiddette “tariffe civetta” e a rendere immediatamente confrontabili le offerte delle compagnie low cost.

Accanto a questo, il testo introduce anche nuove tutele sui bagagli speciali, come la possibilità di trasportare strumenti musicali in cabina in condizioni adeguate.

Rimborsi voli in ritardo: confermato il diritto dopo 3 ore

Uno dei punti più importanti della riforma riguarda i rimborsi per voli in ritardo e cancellati. Il Parlamento europeo ha confermato la soglia delle 3 ore di ritardo per ottenere l’indennizzo economico, respingendo le ipotesi di innalzamento a 4 o 6 ore.

I passeggeri continueranno quindi ad avere diritto a un risarcimento in caso di ritardi prolungati, cancellazioni o negato imbarco, oltre alla possibilità di scegliere tra rimborso del biglietto o volo alternativo.

Gli importi degli indennizzi restano invariati e dipendono dalla distanza del volo: 250 euro per tratte fino a 1.500 chilometri, 400 euro per voli tra 1.500 e 3.500 chilometri e 600 euro per i collegamenti oltre i 3.500 chilometri. Le compagnie aeree potranno evitare il pagamento solo in presenza di circostanze eccezionali, come maltempo estremo, guerre, calamità naturali o scioperi dei servizi aeroportuali.

Stop ai costi nascosti nei biglietti aerei e più trasparenza

Un altro punto centrale riguarda i costi nascosti dei biglietti aerei. Le nuove regole Ue puntano a ridurre i supplementi poco chiari applicati in fase di prenotazione, imponendo una maggiore trasparenza fin dal primo prezzo mostrato.

Le compagnie non potranno modificare il prezzo del biglietto dopo l’acquisto, nemmeno in caso di variazioni del costo del carburante, rafforzando così la tutela dei consumatori.

La riforma interviene anche sulle spese accessorie, come alcuni costi legati al check-in in aeroporto o servizi aggiuntivi considerati poco trasparenti, con l’obiettivo di rendere più semplice la comparazione tra le diverse offerte.

Famiglie, minori e passeggeri fragili: nuove tutele

Le nuove regole rafforzano anche la tutela di famiglie e passeggeri vulnerabili. I minori dovranno poter viaggiare accanto ai genitori senza costi aggiuntivi per la scelta del posto, eliminando pratiche che in alcuni casi separavano le famiglie per motivi commerciali.

Le stesse garanzie vengono estese a persone con disabilità, mobilità ridotta e donne in gravidanza, con diritto a assistenza prioritaria e maggiore protezione in aeroporto e a bordo.

Rimborsi più semplici, niente obbligo di app e voucher più regolati

Un altro punto chiave riguarda la semplificazione delle procedure di rimborso. Le compagnie dovranno fornire informazioni chiare e accessibili su come richiedere l’indennizzo, senza obbligare i passeggeri a utilizzare app o creare account. I viaggiatori avranno fino a nove mesi per presentare la richiesta, mentre le compagnie dovranno rispondere entro 30 giorni.

Il testo introduce anche regole più rigide sull’uso dei voucher e rafforza i canali di comunicazione tra passeggeri e vettori.

Assistenza in aeroporto: snack, pasti e hotel obbligatori

In caso di disservizi, resta rafforzato il diritto all’assistenza. Dopo due ore di attesa le compagnie dovranno fornire snack e bevande, dopo tre ore un pasto e, nei casi più gravi, anche il pernottamento fino a tre notti.

Sono inoltre previsti canali informativi più chiari e obblighi di comunicazione in tempo reale sui diritti dei passeggeri.

Possibili aumenti dei prezzi dei voli in Europa

Se da un lato la riforma rappresenta un rafforzamento dei diritti dei passeggeri aerei in Europa, dall’altro il settore avverte un possibile effetto collaterale. La riduzione dei ricavi accessori – oggi legati a bagagli, scelta del posto e servizi extra – potrebbe portare le compagnie aeree a rialzare la tariffa base dei biglietti.

In altre parole, viaggiare in aereo in Europa potrebbe diventare più trasparente, ma anche leggermente più costoso nel medio periodo.

Quando entreranno in vigore le nuove regole sui bagagli?

L’intesa raggiunta tra Parlamento europeo e Consiglio Ue dovrà ora essere approvata formalmente nelle prossime settimane. Il voto finale è atteso nella sessione plenaria di luglio, ma il testo rappresenta già un punto di svolta nella riforma dei diritti dei passeggeri aerei in Europa.

Se confermata, la nuova normativa segnerà una delle più importanti modifiche degli ultimi vent’anni per il trasporto aereo europeo, con impatti diretti su prezzi dei voli, gestione del bagaglio a mano e rimborsi per ritardi e cancellazioni.

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