Si rafforza l’asse industriale tra Avio e ArianeGroup. Le due aziende hanno firmato un contratto che vale più di 200 milioni per Avio e che mette in sicurezza la produzione dei componenti chiave del nuovo lanciatore europeo Ariane 6 fino al 2029. Un’intesa strategica, che consolida la cooperazione tecnologica e industriale alla base dell’accesso indipendente dell’Europa allo spazio.
Al centro dell’intesa c’è Europropulsion, la storica joint venture detenuta al 50% da Avio e ArianeGroup. Sarà lei a fornire i motori a propellente solido P160C per la fase di produzione stabilizzata di Ariane 6. Sono booster di nuova generazione, destinati a equipaggiare sia il lanciatore pesante europeo sia Vega C, creando una piattaforma comune che riduce costi, semplifica la supply chain e potenzia le prestazioni.
Il P160C, qualificato con test statico nel 2025, promette un salto di qualità rispetto ai motori oggi in uso. Il debutto operativo è previsto nel secondo trimestre del 2026, nella configurazione di Ariane 6 con quattro booster.
Non solo booster: la cooperazione si allarga
L’accordo non si limita ai P160C. Avio fornirà ad ArianeGroup anche nuove turbopompe per ossigeno liquido del motore Vulcain, cuore del primo stadio di Ariane 6. In cambio, ArianeGroup consegnerà una serie di componenti e apparecchiature per Vega C. Una circolarità industriale che rafforza entrambe le linee di lancio e dà visibilità produttiva fino alla fine del decennio.
“Avio e ArianeGroup sono molto soddisfatte della firma di questo importante accordo industriale, volto a valorizzare le sinergie tra Ariane 6 e Vega C per migliorare tecnologia e prestazioni, oltre che per incrementare la competitività sui costi. La joint venture Europropulsion, che oggi supera i 30 anni di attività, continua a rappresentare un pilastro fondamentale delle capacità europee di accesso allo spazio” ha commentato Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio.
Sulla stessa linea Martin Sion, ceodi ArianeGroup, “il ramp-up di Ariane 6 è pienamente avviato. L’arrivo del motore P160C apre un nuovo capitolo per Ariane 6 e Vega C. Vorrei ringraziare i team di ArianeGroup e Avio. L’accordo dimostra ancora una volta che la cooperazione è fondamentale per garantire un accesso europeo allo spazio competitivo e autonomo”.