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Avio decolla negli Usa: accordi con Lockheed Martin e Raytheon per una nuova fabbrica di motori a propellente solido

Avio accelera l’espansione negli Stati Uniti con due accordi strategici con Lockheed Martin e Raytheon. Il gruppo italiano investirà oltre 600 milioni di euro in un nuovo impianto per motori a propellente solido, rafforzando la presenza nella difesa americana e creando fino a 500 posti di lavoro

Avio decolla negli Usa: accordi con Lockheed Martin e Raytheon per una nuova fabbrica di motori a propellente solido

Avio mette il turbo alla sua espansione internazionale e punta con decisione al mercato della difesa americana. L’azienda di Colleferro ha firmato due accordi strategici con i colossi statunitensi Lockheed Martin e Raytheon (gruppo RTX) per la costruzione di un nuovo impianto negli Stati Uniti dedicato ai motori a propellente solido, cuore pulsante dei missili e dei lanciatori spaziali.

Una fabbrica strategica per l’America

L’iniziativa rientra nella strategia industriale a dieci anni del gruppo, che punta a rafforzare la propria presenza oltreoceano e a trasformarsi in un fornitore indipendente e verticalmente integrato. Il nuovo stabilimento, operativo dal 2028, rappresenterà un tassello chiave nella filiera industriale della difesa americana, un settore che negli ultimi anni ha registrato una crescita vertiginosa della domanda di propulsori solidi.

“Il nuovo stabilimento di Avio Usa ci permetterà di portare negli Stati Uniti la nostra comprovata esperienza nella propulsione solida, contribuendo all’innovazione e allo sviluppo di una filiera industriale strategica” ha commentato l’amministratore delegato Giulio Ranzo. L’impianto spiega Ranzo “sarà la base per sostenere le future iniziative dei nostri partner internazionali e consolidare la posizione di Avio come player globale nella difesa e nello spazio”.

Gli accordi: accesso preferenziale e cooperazione strategica

Il primo passo è la firma di un Term Sheet non vincolante con Lockheed Martin, che garantirà al colosso americano “accesso preferenziale a una parte della capacità produttiva dell’impianto di Avio Usa”. In cambio, Avio otterrà il supporto di Lockheed nella realizzazione della struttura e nell’inserimento nella filiera statunitense dei sistemi propulsivi ad alte prestazioni.

“La collaborazione con Avio rafforza il nostro impegno verso una catena di approvvigionamento diversificata e affidabile per i motori a propellente solido”, ha dichiarato Tim Cahill, presidente di Lockheed Martin Missiles and Fire Control.

Un’intesa analoga è stata siglata con Raytheon, anch’essa interessata a garantirsi una quota della futura capacità produttiva. La partnership si fonda su un rapporto già avviato nel 2024 con attività di progettazione sul motore Mk104 e ulteriori contratti di sviluppo.

“Questo accordo supporterà la creazione di un ulteriore fornitore di motori a propellente solido negli Stati Uniti e dimostra il nostro impegno nel soddisfare la crescente domanda dei nostri clienti”, ha affermato Bob Butz, vicepresidente di Raytheon Operations, Supply Chain and Quality.

Investimenti, occupazione e obiettivi

Il progetto richiederà oltre 600 milioni di euro di investimenti, finanziati in parte con l’aumento di capitale in corso e in parte con fondi statunitensi. L’impianto darà lavoro a 400-500 persone e consentirà ad Avio di generare fino a 600 milioni di euro di ricavi dagli Stati Uniti entro il 2035, su un fatturato complessivo stimato in 1,5 miliardi.

“Da un lato abbiamo riservato loro parte della capacità produttiva del futuro stabilimento, dall’altro ci siamo assicurati clienti per la fabbrica”, ha spiegato Ranzo, sottolineando come il management “parteciperà integralmente all’aumento di capitale” per dare un segnale di fiducia agli azionisti.

Il nuovo stabilimento non sarà soltanto una fabbrica, ma un centro tecnologico avanzato in grado di rispondere alle esigenze dei principali programmi tattici e strategici americani. L’obiettivo è costruire una catena di fornitura più sicura e resiliente, riducendo la dipendenza dalle importazioni.

“L’accordo con Lockheed Martin segna una tappa decisiva per il futuro di Avio Usa e consolida il nostro ruolo di fornitore indipendente di motori a razzo a propellente solido”, ha dichiarato Jim Syring, ceo di Avio USA ed ex vice ammiraglio della Marina americana.

L’orizzonte: Stati Uniti oggi, Europa domani

Mentre l’80% dei nuovi investimenti sarà concentrato negli Stati Uniti, Avio non dimentica il Vecchio Continente. Una parte del capitale sarà destinata al potenziamento delle attività europee, in particolare nella collaborazione con Mbda, partner storico nel settore missilistico.

“Abbiamo già registrato un’importante crescita degli ordini per la difesa in Europa”, ha ricordato Ranzo, “ma la vera sfida è l’integrazione industriale con gli alleati americani, dove si gioca la partita della competitività futura”.

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