Amazon accelera in India e annuncia un nuovo piano di investimenti da oltre 35 miliardi di dollari entro il 2030, che si aggiunge ai quasi 40 miliardi già immessi nel Paese negli ultimi anni. Un impegno che consolida il ruolo del gruppo come uno dei più grandi investitori stranieri nel mercato indiano e ne rafforza l’ambizione di diventare l’infrastruttura digitale di riferimento per l’economia locale.
L’annuncio arriva dal Smbhav Summit di New Delhi, dove è stato presentato anche un Economic Impact Report che certifica il peso sempre più determinante della multinazionale nello sviluppo dell’ecosistema digitale indiano.
Digitale, export e lavoro: i tre assi strategici
Il nuovo investimento non rappresenta una semplice espansione industriale, ma un progetto articolato su tre direttrici: IA per la digitalizzazione, incremento dell’export made in India e creazione di milioni di posti di lavoro.
Ad oggi Amazon ha digitalizzato 12 milioni di piccole imprese, generato 20 miliardi di dollari di esportazioni cumulative e sostenuto 2,8 milioni di occupati nel 2024 lungo l’intera filiera, dalla logistica al customer service, fino ai servizi tecnologici.
L’azienda punta ora a quadruplicare le esportazioni a 80 miliardi di dollari entro il 2030 e a portare l’occupazione generata – diretta e indiretta – a 3,8 milioni di persone.
L’IA come leva di sviluppo e inclusione
Al centro della strategia c’è una spinta senza precedenti sull’intelligenza artificiale, considerata lo strumento decisivo per democratizzare l’accesso al digitale in un Paese dalla scala continentale. Amazon prevede di portare gli strumenti basati su IA a 15 milioni di piccole imprese e di migliorare l’esperienza d’acquisto per centinaia di milioni di consumatori, anche grazie a funzioni di ricerca visiva, assistenti conversazionali e interfacce multilingua pensate per superare barriere linguistiche e di alfabetizzazione.
Non manca poi la dimensione formativa: il gruppo sostiene programmi educativi che coinvolgeranno 4 milioni di studenti delle scuole pubbliche, con corsi, tour tecnologici e laboratori pratici dedicati alle competenze digitali avanzate.
La competizione con i big locali e la corsa alla logistica
Il nuovo piano è anche una risposta alla competizione crescente nel mercato indiano, dove l’e-commerce è dominato da piattaforme ad altissima crescita come Flipkart. Per restare al passo, Amazon sta ampliando centri di distribuzione, rete di consegna e infrastrutture tecnologiche, rafforzando la spina dorsale che permette ai venditori locali di raggiungere clienti globali.
L’azienda rivendica di essere il principale abilitatore dell’export e uno dei motori più rilevanti della modernizzazione delle piccole imprese. Con i nuovi capitali, mira a blindare la posizione raggiunta trasformando l’India in uno dei poli mondiali del suo business.