Alibaba Group, il colosso cinese dell’e-commerce e della tecnologia, ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in aumento, ma pressione sulla redditività dovuta ai massicci investimenti in intelligenza artificiale (AI) e infrastrutture cloud.
Oltre ai propri investimenti in AI e cloud, Alibaba rafforza la sua presenza internazionale attraverso collaborazioni con aziende tecnologiche locali, come quella con Siav, il cui titolo è salito quasi del 15% dopo la firma di un Memorandum of Understanding (Mou) con Alibaba Cloud.
Anche le azioni di Alibaba quotate negli Stati Uniti hanno reagito positivamente, registrando un aumento del 4,59% in pre-market, consolidando un anno di forte ripresa in cui il titolo ha guadagnato l’80%, tornando ai livelli più alti dal 2021, prima del crollo causato dalle pressioni regolatorie di Pechino.
Alibaba, i conti: utile dimezzato e fatturato in crescita
Il fatturato trimestrale ha raggiunto 247,8 miliardi di renminbi (34,8 miliardi di dollari), segnando un incremento del 5% su base annua. A perimetro costante, escludendo le attività cedute di Sun Art e Intime, la crescita sarebbe stata del 15%, confermando la solidità delle attività core di Alibaba.
Nonostante il rallentamento della redditività, le performance dei ricavi hanno superato le stime di Wall Street, supportate da un forte contributo del cloud computing potenziato dall’AI e dalle strategie di quick commerce.
Tuttavia, la redditività ha registrato un forte calo. L’utile operativo è sceso dell’85%, a 5,36 miliardi di rmb (754 milioni di dollari), mentre l’Ebita rettificato ha registrato un calo del 78%, a 9,07 miliardi di rmb (1,27 miliardi di dollari). L’utile netto rettificato si è fermato a 10,35 miliardi di rmb (1,45 miliardi di dollari), in diminuzione del 72% su base annua, a causa degli ingenti investimenti strategici.
Il ceo Eddie Wu ha spiegato che la flessione è legata a investimenti strategici a lungo termine: “Siamo entrati in una fase di investimento per creare valore strategico nelle tecnologie AI e nelle infrastrutture cloud, nonché per sviluppare una piattaforma di consumo integrata con servizi di vita quotidiana ed e-commerce. Grazie a questi investimenti, i nostri core business, AI + Cloud e consumo, hanno continuato a crescere in modo sostenuto.”
Crescita del Cloud e dell’AI
Proprio il cloud computing è stato il principale motore della crescita. La divisione Cloud Intelligence ha registrato ricavi pari a 39,82 miliardi di rmb, superiori alle stime di 37,99 miliardi, con un incremento del 34% su base annua, mentre i ricavi da clienti esterni sono cresciuti del 29%. I prodotti legati all’AI hanno segnato la nona crescita trimestrale consecutiva a tre cifre.
Il cfo Toby Xu ha sottolineato che i ricavi derivanti dall’AI stanno contribuendo a una quota in espansione del business cloud proveniente da clienti esterni. “Stiamo reinvestendo i nostri profitti e il flusso di cassa libero per il futuro, anche se la redditività a breve termine potrà fluttuare. Negli ultimi quattro trimestri, abbiamo impiegato circa 120 miliardi di RMB in infrastrutture di AI e cloud.”
Qwen: il Chatbot di Alibaba conquista il mercato
Il debutto di Qwen, il nuovo chatbot multipurpose sviluppato da Alibaba Cloud, è stato un successo immediato. L’app ha superato 10 milioni di download nella prima settimana di beta pubblica, raggiungendo il traguardo più rapidamente rispetto ai lanci di ChatGPT o DeepSeek e segnando l’ingresso più ambizioso di Alibaba nel mercato dell’intelligenza artificiale consumer.
Qwen si basa sulla famiglia di modelli open-source Qwen sviluppata da Alibaba e si propone come un assistente versatile per attività professionali e personali, tra cui ricerca avanzata, generazione di immagini, creazione di presentazioni e supporto operativo. La popolarità immediata del chatbot è favorita dal contesto competitivo cinese: in Cina, né ChatGPT né Google Gemini sono disponibili, lasciando ampio spazio ai player locali.
Il lancio di Qwen ha avuto un impatto immediato anche sul mercato azionario: a Wall Street, le azioni di Alibaba hanno chiuso a +5,1%lunedì 24 novembre.
Quick commerce e politiche governative
Parallelamente, gli investimenti nel quick commerce, con consegne entro un’ora, hanno contribuito a incrementare il numero di consumatori attivi mensili sulle piattaforme del gruppo. La concorrenza tra rivenditori cinesi rimane intensa, con sconti e promozioni per conquistare quote di mercato nel commercio istantaneo. A supporto della domanda dei consumatori, Alibaba ha anche beneficiato dei sussidi di Pechino per la rottamazione degli elettrodomestici, che permettono ai clienti di sostituire frigoriferi, televisori e altri apparecchi con modelli più recenti a prezzi scontati. Questo programma terminerà ufficialmente il 31 dicembre 2025, ma ha già contribuito a rafforzare la domanda.
Nonostante il calo dei profitti, Alibaba conferma la solidità dei ricavi core e punta a consolidare la leadership nel settore dell’intelligenza artificiale applicata al commercio digitale, continuando a scommettere su innovazione e crescita a lungo termine.
