Acea mette piede in Arabia Saudita con un accordo che promette di rendere più efficienti gli impianti di depurazione delle acque reflue. La società italiana ha siglato un Memorandum of Understanding con Mowah, azienda saudita attiva nel settore idrico ed energetico, durante il Forum Imprenditoriale Italia-Arabia Saudita, promosso dal ministero degli Affari Esteri e da Ice Agenzia. L’evento ha raccolto oltre 900 aziende, tra cui circa 500 italiane, segnando un momento chiave per i rapporti commerciali tra i due Paesi, in un contesto di trasformazioni economiche guidate dalla Vision 2030.
L’intesa permetterà ai due gruppi di partecipare insieme alla gara indetta dalla National Water Company (Nwc), società statale controllata dal Public Investment Fund, che gestisce l’acqua, la depurazione delle acque reflue e le tariffe di servizio in Arabia Saudita. L’obiettivo è intervenire su progetti di revamping e gestione operativa degli impianti di trattamento delle acque reflue, contribuendo a sviluppare sistemi idrici resilienti e sostenibili secondo standard internazionali. Il MoU è stato firmato da Pierfrancesco Latini, chief risk, sustainability & international Officer di Acea, e da Faisal Al Rayes, ceo di Mowah.
Acea: dall’America Latina all’Arabia Saudita
Acea non è nuova nei mercati internazionali. In America Latina serve oltre 10 milioni di persone tra Perù, Honduras e Repubblica Dominicana, occupandosi di acqua potabile, reti fognarie e gestione dei servizi idrici. Ora punta a portare la stessa esperienza in Arabia Saudita, dove la gestione sostenibile delle risorse idriche è diventata una priorità strategica.
I commenti
“Siamo molto soddisfatti del primo accordo con Mowah, una realtà di primo piano nello sviluppo e nella gestione delle infrastrutture idriche ed energetiche in Arabia Saudita. Si tratta di un passo significativo nella strategia di internazionalizzazione di Acea che punta a contribuire allo sviluppo in ambito idrico e ambientale, in particolare nella gestione dei rifiuti, confermando la nostra volontà di mettere a disposizione competenze, tecnologie e capacità operative per contribuire ai grandi processi di trasformazione in atto nel Paese nell’ambito della Vision 2030 – ha dichiarato Latini -. Per Acea, primo operatore idrico in Italia e secondo in Europa, poter contribuire allo sviluppo di sistemi idrici resilienti e avanzati in un mercato strategico come quello saudita è una straordinaria opportunità. Siamo pronti a lavorare insieme a Mowah e alle istituzioni saudite per generare valore condiviso e promuovere modelli di gestione sostenibile delle risorse idriche in linea con gli standard internazionali e con le priorità di sviluppo del Regno”.
“Per Mowah, questa partnership con Acea si inserisce nel nostro ruolo di sviluppatore e operatore di infrastrutture integrate per acqua, acque reflue ed energia in tutta l’area – ha dichiarato Al Rayes -. Combinando l’esperienza internazionale di Acea con le competenze di Mowah nello sviluppo e nelle operazioni a livello regionale, lavoreremo insieme per ammodernare asset primari nel settore delle acque reflue, migliorare il riutilizzo e le prestazioni ambientali e sostenere gli obiettivi della Vision 2030 dell’Arabia Saudita per servizi pubblici sostenibili e comunità resilienti”.
