Quattordici persone provenienti dalla Tunisia iniziano la loro esperienza lavorativa in Trenitalia (Gruppo Fs Italiane) dopo aver completato un percorso di formazione professionale realizzato nel Paese nordafricano. È uno dei primi risultati dei progetti sviluppati dal Gruppo Fs nell’ambito del Piano Mattei, presentati martedì 21 luglio durante la cerimonia “Benvenuti in Italia – Piano Mattei Tunisia”, ospitata nella sede Fs di Villa Patrizi a Roma.
Il progetto nasce con l’obiettivo di integrare competenze e creare opportunità di lavoro tra le due sponde del Mediterraneo, attraverso percorsi di formazione e trasferimento di know-how tecnico tra Italia, Tunisia ed Egitto, realizzati in collaborazione con Elis. In Tunisia è stato avviato un percorso di formazione professionale e inserimento lavorativo nel settore ferroviario italiano, mentre in Egitto sono stati sviluppati programmi di qualificazione tecnica rivolti a docenti e studenti di istituti professionali.
Piano Mattei Tunisia: la cerimonia del Gruppo Fs a Roma
La cerimonia è stata l’occasione per accogliere i nuovi lavoratori e lavoratrici e ascoltare le testimonianze dei partecipanti al progetto e dei tutor aziendali che li hanno accompagnati nel percorso di formazione e inserimento.
All’incontro hanno partecipato Anna Veronica Gianasso, consigliera della struttura di Missione per l’attuazione del Piano Mattei presso la presidenza del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Inchingolo, chief corporate affairs, communication & sustainability officer del Gruppo Fs, Gian Luca Orefice, chief people, culture & transformation officer del Gruppo Fs, Francesca Stacchiotti, direttrice risorse umane e organizzazione di Trenitalia, e Mohamed Amine Sayeb, consigliere politico dell’Ambasciata della Repubblica di Tunisia a Roma.
I commenti
“Il Piano Mattei rappresenta una sfida strategica per costruire una cooperazione fondata su competenze, crescita condivisa e sviluppo sostenibile – ha dichiarato Inchingolo -. Il nostro Gruppo partecipa a questo percorso mettendo a disposizione il proprio patrimonio industriale, tecnologico e professionale, nella convinzione che infrastrutture, formazione e capitale umano siano leve essenziali per rafforzare il dialogo tra Italia e Africa. I progetti realizzati in Tunisia ed Egitto dimostrano come un grande gruppo industriale possa contribuire concretamente agli obiettivi del Sistema Paese, trasformando la collaborazione internazionale in opportunità di sviluppo reciproco”.
“La formazione è il punto di partenza imprescindibile per costruire percorsi di inserimento lavorativo efficaci e duraturi – ha affermato Orefice -. Questo progetto dimostra come sia possibile coniugare sviluppo delle competenze, inclusione e crescita professionale, valorizzando il capitale umano e creando le condizioni per un’integrazione fondata sul lavoro, sulla condivisione delle conoscenze e sul reciproco arricchimento. Un approccio che riflette pienamente i valori e la cultura del Gruppo Fs, fondati sulla centralità delle persone, sullo sviluppo delle competenze e sulla capacità di trasformare il talento in opportunità di crescita condivisa”.
“Il percorso avviato dal nostro Gruppo nell’ambito del Piano Mattei dimostra come gli investimenti nella formazione possano tradursi in opportunità concrete di lavoro e di crescita professionale – ha spiegato Stacchiotti -. Con l’ingresso in Trenitalia si apre una nuova fase, nella quale le competenze acquisite incontrano l’esperienza operativa e diventano parte integrante della nostra organizzazione. Accompagneremo questo percorso attraverso il coinvolgimento delle nostre strutture, favorendo un’integrazione fondata sulla valorizzazione delle persone, sulla responsabilità e sulla condivisione delle competenze. È così che un progetto di cooperazione internazionale genera valore duraturo, contribuendo alla crescita delle persone e al rafforzamento della nostra organizzazione”.
