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Borse oggi raffreddano i motori dopo la corsa e prendono beneficio. Un super dollaro schiaccia yen e won e penalizza i preziosi. Attesa per Lagarde e Warsh

È il momento delle prese di beneficio dopo che i listini azionari hanno chiuso un trimestre e un semestre da ricordare. Il tema centrale oggi sarà la traiettoria di tassi, inflazione e crescita economica dopo i disastri provocati dalla guerra in Medio Oriente: da Sintra si attendono interventi cruciali dei banchieri centrali. Occhi all’Ipo negli Usa dell’italiana Bending Spoons. Borse europee viste aprire poco variate. A Piazza Affari occhi a Saipem, Snam, Rai Way

Borse oggi raffreddano i motori dopo la corsa e prendono beneficio. Un super dollaro schiaccia yen e won e penalizza i preziosi. Attesa per Lagarde e Warsh

L’inizio del nuovo trimestre è incerto. Il rally azionario ha perso slancio e gli investitori raffreddano i motori dopo la corsa portando a casa un po’ di guadagni. Un super dollaro schiaccia yen e won e penalizza i preziosi L’attenzione oggi è per il Forum delle banche centrali a Sintra, in Portogallo dove interverranno il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh, la presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde, il governatore della Banca d’Inghilterra Andrew Bailey e il governatore della Banca del Canada Tiff Macklem. I future sugli indici azionari indicano che le perdite delle borse asiatiche si estenderanno all’Europa e agli Stati Uniti.

I colloqui tra Stati Uniti e Iran sono in stallo. Secondo indiscrezioni, sembra che il genero del presidente Donald Trump, Jared Kushner, e l’inviato Steve Witkoff siano arrivati ​​a Doha per incontri di alto livello, per poi essere piantati in asso da Teheran. Un punto particolarmente spinoso e controverso è lo Stretto di Hormuz e la possibilità per l’Iran di imporre un pedaggio per il transito, e non è affatto chiaro come la questione possa essere risolta. Il 17 giugno, Iran e Stati Uniti hanno firmato un memorandum d’intesa volto a porre fine al conflitto che dura da quattro mesi.

Wall Street ieri in rialzo. Energia e Finanza buone alternative ai tech. Occhi all’Ipo di Bending Spoons

Ieri Wall Street ha chiuso in rialzo chiudendo un trimestre da record: il Dow Jones, che ha chiuso con un +0,3%, ha segnato il maggiore rialzo trimestrale dal 2022, mentre S&P 500 e il Nasdaq, che hanno chiuso la seduta rispettivamente a 0,8% +1,5%, hanno registrato i maggiori guadagni trimestrali dal 2020, grazie all’ottimismo degli investitori sulla crescita economica e degli conti aziendali, pur in un contesto di conflitto in Medio Oriente. Nel corso del trimestre, il Dow Jones ha guadagnato circa il 13%, l’S&P 500 il 14,9% e il Nasdaq il 21,4%.

L’indice dei titoli dei semiconduttori ha chiuso la giornata con un rialzo del 3,9%. Dopo la chiusura dei mercati, le azioni di Nike hanno perso circa il 2% dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali. Gli investitori continuano a essere preoccupati per le valutazioni elevate nel settore tecnologico e per le continue ingenti spese in intelligenza artificiale da parte delle aziende del settore. Secondo gli strategist di Bank of America, i settori ciclici e orientati al valore, come quello energetico e finanziario, potrebbero rappresentare la scelta migliore per la seconda metà dell’anno.

Bending Spoons, proprietaria della piattaforma video Vimeo e della società di servizi Internet Aol, ha fissato il prezzo della propria Ipo negli Stati Uniti a 29 dollari per azione, al di sopra del target previsto, raccogliendo 1,68 miliardi di dollari in una rara Ipo del settore software, alle prese con le turbolenze causate dall’intelligenza artificiale. L’azienda italiana di software e i suoi azionisti esistenti hanno venduto circa 58 milioni di azioni, attribuendo a Bending Spoons una valutazione pari a circa 18,4 miliardi di dollari sulla base delle azioni in circolazione riportate nei documenti depositati. La quotazione si colloca tra i maggiori debutti in borsa di un’azienda europea.

Resta l’attenzione per la traiettoria dei tassi della Fed in attesa del discorso del presidente Kevin Warsh oggi in Portogallo. Secondo i dati raccolti da LSEG, gli operatori di mercato prevedono almeno un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve entro la fine del 2026. I funzionari terranno la loro prossima riunione di politica monetaria alla fine di luglio, dopo aver votato all’unanimità per lasciare i tassi invariati durante la riunione del mese scorso, la prima presieduta da Warsh.

Ieri i rendimenti dei titoli del Tesoro Usa a 10 anni sono balzati di quasi 9 punti base, in una svendita di fine giornata senza una ragione evidente. Potrebbe trattarsi di investitori che si preparano a una sorpresa positiva sui dati relativi all’occupazione di domani, riducendo ulteriormente le probabilità di un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve. Un rialzo dei tassi a settembre è indicata con una probabilità che varia dal 67% all’88%.

Asia raffredda i motori dopo la corsa. Il Kospi guida le prese di beneficio

Il rally azionario di due giorni ha perso slancio in Asia, con gli investitori che mostrano cautela dopo che la crescita dei produttori di chip e di altri titoli tecnologici ha contribuito a far registrare al settore il miglior trimestre degli ultimi 17 anni.

E’ la Corea a guidare i ribassi, poiché gli investitori stanno incassando i profitti dopo una delle migliori performance trimestrali degli ultimi anni. Il Kospi è salito di quasi il 65% nei tre mesi fino a giugno e oggi perde il 2%, nonostante i dati sul commercio abbiano evidenziato la solidità delle esportazioni del Paese: a giugno sono aumentate del 70,9% su base annua e le importazioni del 30,1%, mentre l’avanzo commerciale si è ampliato fino a 36,15 miliardi di dollari. Sk Hynix perde il 2,75%, Samsung perde il 4,80%.

In Giappone, il Nikkei 225 è salito di oltre il 36% nel trimestre e oggi è in rialzo dello 0,6% dopo una serie di dati economici positivi che hanno rafforzato la fiducia nelle prospettive delle imprese del Paese. L’indagine Tankan della Bank of Japan ha mostrato un miglioramento del sentiment delle grandi aziende manifatturiere nel secondo trimestre. L’indice Pmi manifatturiero finale di au Jibun Bank è leggermente diminuito, ma è rimasto saldamente in territorio espansivo e al di sopra del livello di maggio. Bank of America ha alzato i propri obiettivi di fine anno per il Nikkei 225 e il Topix, citando una domanda di intelligenza artificiale più forte del previsto e la possibilità che Hormuz torni stabilmente a essere un passaggio sicuro per i beni energetici.

In Cina le azioni sono salite dopo che i dati ufficiali hanno mostrato che l’attività manifatturiera è rimasta in territorio di espansione a giugno. Lo Shanghai Shenzhen CSI 300 sale dello 0,4%, mentre lo Shanghai Composite guadagna l’1%. I mercati di Hong Kong sono rimasti chiusi per festività pubblica.

Il dollaro si è rafforzato rispetto a tutte le altre valute del G10. Al contrario lo yen si è indebolito dello 0,1%, attestandosi a 162,77 per dollaro, dopo aver toccato il minimo degli ultimi 40 anni questa settimana. Gli strategist ora indicano sempre più spesso quota 163 e oltre come i prossimi livelli da monitorare, sostenendo che il ministero delle finanze potrebbe tollerare una valuta più debole rispetto a quanto è avvenuto durante la sua campagna di intervento nel 2024.

Lo won sudcoreano è scivolato verso il suo livello più basso dalla crisi finanziaria globale, penalizzato da fattori quali la vendita di azioni locali da parte di investitori stranieri. Lo won ha perso fino allo 0,6%, attestandosi a 1.559,10 per dollaro, dopo aver toccato quota 1.562,20 il mese scorso, un livello che non si vedeva da marzo 2009.

L’oro è sceso dello 0,6% a circa 3.980 dollari l’oncia, a causa delle speculazioni su un possibile aumento dei tassi da parte della Fed, che riducono l’attrattiva del metallo prezioso che non genera interessi. Anche argento e platino hanno registrato ribassi.

Borse europee viste aprire poco variate. A Piazza Affari occhi a Saipem, Snam, Rai Way


Le borse europee sono attese oggi aprire poco variate: il future sull’Eurostoxx50 è a -0,1%

Italgas. Santander alza a 11 euro, da 10,4.

Saipem – UBS alza il target price a 4,9 euro, era 4,70 euro.

Snam punta a rafforzare il business nel gas naturale liquefatto (GNL) e semplificare la catena di controllo, scrive stamani MF. Snam LNG incorporerà OLT Offshore LNG Toscana e la società del gruppo che sviluppa infrastrutture Greenture, riunendo così nello stesso veicolo gli asset fisici di rigassificazione e dei punti di rifornimento del gnl per i trasporti, aggiunge il quotidiano

Juventus. UEFA ha sanzionato la Juventus per violazione delle norme di sostenibilità finanziaria nella stagione 2025-26, infliggendo al club bianconero una multa da 20 milioni di euro — di cui 14 condizionali — nell’ambito di un accordo triennale che impone il raggiungimento della piena conformità entro la fine della stagione 2028-29. La Juventus ha inoltre ricevuto restrizioni sulla registrazione di nuovi giocatori nella Lista A per le competizioni UEFA, che consente un massimo di 25 calciatori.

Pirelli. Il cda ha nominato a maggioranza Marco Tronchetti Provera presidente esecutivo e Giovanni Tronchetti Provera vice presidente. Il nuovo cda è stato informato di un piano di investimenti pluriennale negli Stati Uniti fra circa 1 e 1,2 miliardi di dollari, già esaminato nel precedente mandato.

Rai Way. I principali azionisti non sono riusciti a raggiungere un accordo con EI Towers sui termini di una fusione entro la scadenza del 30 giugno.

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