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Banca Cambiano 1884 rinnova i vertici: Falorni presidente e Passini Dg. Iccrea e Cassa Centrale Banca pronti a entrare nel capitale

Cambiano i vertici di Banca Cambiano 1884, banca spa erede della lunga tradizione del credito cooperativo. Dopo la stagione del presidente Regini e del Direttore generale Bosio, che hanno rafforzato una banca che ora conta 44 filiali e ha un bilancio sano, arriva una nuova classe dirigente e presto arriveranno anche nuovi soci di minoranza

Banca Cambiano 1884 rinnova i vertici: Falorni  presidente e Passini Dg. Iccrea e Cassa Centrale Banca pronti a entrare nel capitale

L’avvocato Fausto Falorni, nativo di Castelfiorentino dove è nata la più antica ex Bcc d’Italia e già membro del consiglio d’amministrazione della banca fiorentina, è il nuovo presidente di Banca Cambiano 1884 spa, prima banca indipendente della Toscana con 44 filiali in regione ma anche a Roma, Bologna e Torino e 450 dipendenti. Leonardo Melosi sarà il nuovo vicepresidente. Matteo Passini, già docente di Finanza Etica all’Università di Bologna e Direttore generale di Emilbanca del gruppo Iccrea, è invece il nuovo Direttore Generale e sarà coadiuvato dalla condirettrice generale Federica Paoletti. Le nomine, approvate dall’assemblea sociale della scorsa settimana, chiudono l’era di grande crescita della banca sotto la presidenza di Paolo Regini e del Direttore generale Francesco Bosio e sono il frutto dei suggerimenti della Banca d’Italia per una governance in linea con la trasformazione della banca in spa dopo la way out permessa dalla riforma Renzi.

I numeri del bilancio consuntivo 2025 confermano la solidità patrimoniale e reddituale dell’istituto che ha registrato un utile netto di circa 7 milioni di euro, un totale attivo di 4,3 miliardi di euro (in linea con il 2024) e una raccolta complessiva in crescita del 2,38% con un patrimonio netto attorno ai 287 milioni di euro e un Total Capital Ratio superiore al 19%, ampiamente superiore ai requisiti regolamentari. “Crescita, solidità ed efficienza” – spiega una nota ufficiale – sono i tre obiettivi fondamentali del piano industriale 2026-8 della banca.

Ma il rinnovo dei vertici è solo il primo passo di un più generale riassetto di Banca Cambiano secondo le indicazioni raccomandate dalla Banca d’Italia che ha consigliato un rafforzamento patrimoniale e una maggior articolazione del capitale sociale con l’ingresso di nuovi partner scrutinati dall’advisor Rotschild. Due i candidati a diventare soci di minoranza ma di peso con una partecipazione azionaria tra il 10 e il 20%: in lizza ci sono le due holding che riuniscono le banche di credito cooperativo e cioè Iccrea e Cassa Centrale Banca che avranno tempo fino al 20 giugno per formalizzare le loro offerte vincolanti. Dopodichè il nuovo cda di Banca Cambiano farà la scelta definitiva che maturerà verosimilmente entro la prima metà del prossimo mese di luglio.

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