Niente truppe americane di terra in Iran. Il Presidente americano Donald Trump ci ripensa e annuncia che non invierà truppe “da nessuna parte”. Trump si rende probabilmente conto di essersi infilato nel labirinto mediorientale e di essersi fatto trascinare dal premier israeliano Netanyahu in un’avventura ad alto rischio e cerca il modo di uscirne. Non a caso, incontrando alla Casa Bianca la premier giapponese Takaichi, Trump ha sostenuto che l’Iran è una minaccia ma che la guerra “finirà molto presto” . Per la verità non è la prima volta che lo dice ma speriamo che sia vero. Poi il Presidente americano ha aggiunto di aver raccomandato a Netanyahu di “non colpire petrolio e gas“.
Trump ha anche rilevato ieri che sullo Stretto di Hormuz “gli alleati stanno diventando più disponibili” nel loro impegno ma che ormai “è troppo tardi” e ha aggiunto: “Lo Stretto lo stiamo difendendo per tutti”. Poi a una domanda sulle impennate del prezzo del petrolio ha concluso con una battuta: “Mi aspettavo peggio”.
