Leonardo Maria Del Vecchio, figlio del fondatore di EssilorLuxottica, starebbe studiando un’offerta per acquistare quote del valore di circa 14 miliardi di euro nella holding di famiglia da due dei suoi fratelli, nel tentativo di risolvere una lunga controversia ereditaria, esprimendo la volontà di esercitare il diritto di prelazione.
Del Vecchio ha inviato una lettera a Delfin in cui afferma di essere pronto ad acquistare il 12,5% delle quote detenute da Luca e Paola Del Vecchio, come riportato da La Repubblica. Il piano prevede uno sconto rispetto agli attuali valori di mercato, hanno detto alcune fonti a Bloomberg.
La proposta segna l’ultimo tentativo di risolvere una controversia ereditaria che dura da anni, dopo la morte nel 2022 del miliardario Leonardo Del Vecchio, uno degli uomini più ricchi d’Italia. Il magnate dell’occhialeria, con sei figli da tre relazioni diverse, aveva diviso il suo patrimonio in otto parti uguali e i suoi eredi non sono ancora riusciti a concordare un piano per la suddivisione del patrimonio.
Leonardo Del Vecchio dopo aver fondato Luxottica nel 1961, nel 2018 l’ha fusa con il produttore francese di lenti Essilor, dando vita alla più grande azienda di occhiali al mondo. EssilorLuxottica, con un valore di mercato di circa 111 miliardi di euro, possiede i marchi Ray-Ban e Oakley, oltre a catene di vendita al dettaglio come LensCrafters e Sunglass Hut.
Oggi le azioni EssilorLuxottica sono schizzate in borsa in apertura fino a crescere del 2%, per poi ridurre i guadagno a metà seduta a +0,8%. Negli ultimi due anni, la crescita è stata significativa, grazie alla partnership con Meta Platforms Inc. che ha assunto un ruolo guida nel mercato emergente degli occhiali intelligenti con intelligenza artificiale.
Con la sua attuale quota del 12,5% in Delfin, Leonardo Maria, qualora la sua proposta venisse approvata, verrebbe a detenere circa il 37,5% dell’azienda di famiglia, rafforzando anche la sua posizione all’interno di EssilorLuxottica, dove attualmente ricopre il ruolo di Chief Strategy Officer, l’unico dei fratelli Del Vecchio a essere direttamente coinvolto nell’azienda, posseduta al 32% da Delfin.
Lo scorso ottobre, i fratelli Luca e Paola Del Vecchio hanno chiesto agli azionisti di approvare il trasferimento delle loro partecipazioni a un veicolo separato per renderle negoziabili, ha riferito Repubblica. Cinque degli otto azionisti hanno appoggiato la richiesta. I fratelli hanno quindi chiesto a un tribunale lussemburghese di stabilire un prezzo per il trasferimento, citando la legge locale che vieta restrizioni a vita all’uscita da una società. Leonardo Maria ha intenzione di esercitare il diritto di prelazione, comune nelle aziende a conduzione familiare, per acquistare la quota di Luca e Paola, ha riferito Repubblica.
Delfin è anche uno dei principali azionisti del gruppo assicurativo italiano Generali e della Banca Monte dei Paschi Di Siena, che ha recentemente acquistato Mediobanca.