L’Inter va, la Juve frena. Alla vittoria sofferta del Napoli, la capolista risponde da prima della classe: travolge il Sassuolo in trasferta (0-5) e allunga momentaneamente sulle rivali, in attesa che il Milan recuperi il match con il Como, rinviato per le Olimpiadi, il prossimo 18 febbraio. Frena invece la Juventus, che evita la sconfitta solo nel recupero contro la Lazio (2-2) e rallenta la corsa al posto Champions, con il rischio concreto di essere agganciata dalla Roma, di scena questa sera all’Olimpico contro il Cagliari.
Negli altri campi spicca il colpo del Parma a Bologna (0-1), che certifica la crisi dei rossoblù, al quarto ko consecutivo e ormai lontani dalla zona europea. In chiave salvezza arrivano tre punti pesantissimi per il Lecce, che supera l’Udinese (2-1) e respira.
Sassuolo-Inter 0-5: Dimarco dirige, la capolista vola
Non c’è partita a Reggio Emilia. L’Inter travolge il Sassuolo con una prestazione autoritaria e manda un segnale forte al campionato: ottava vittoria consecutiva in trasferta, +8 momentaneo sul Milan e una sensazione di controllo totale. A dirigere l’orchestra è Federico Dimarco, autentico regista aggiunto: in mezz’ora salva un gol sulla linea, colpisce una traversa e confeziona due assist per Bisseck e Thuram.
Il Sassuolo prova a reggere l’urto nei primi minuti, ma una volta rotto l’equilibrio la partita scivola rapidamente dalla parte nerazzurra. Nella ripresa arrivano anche i gol di Lautaro e Akanji, prima del sigillo finale di Luis Henrique per lo 0-5 conclusivo. Cinque marcatori diversi, superiorità tecnica evidente e una marcia che rafforza il ruolo di favorita dell’Inter, sempre più solida e continua.
Juventus-Lazio 2-2: Spalletti si salva al fotofinish
Pareggio amaro per la Juventus, salvata solo al 96’ contro una Lazio cinica e ordinata. All’Allianz Stadium la squadra di Sarri culla a lungo il colpo grosso: Pedro sblocca il match allo scadere del primo tempo, Isaksen raddoppia in apertura di ripresa approfittando degli spazi concessi dai bianconeri.
La reazione della Juve arriva con il solito assedio. McKennie accorcia le distanze, Yildiz prova ad accendere la scintilla, ma la Lazio resiste e spreca anche l’occasione del colpo del ko in contropiede. Un errore che pesa. In pieno recupero è Kalulu, di testa su cross di Boga, a firmare il 2-2 che evita la sconfitta. Un punto che muove la classifica ma non cancella la sensazione di occasione mancata per la squadra di Spalletti, ora a -3 dal terzo posto e con la Roma alle spalle pronta ad avvicinarsi.
Roma-Cagliari vale il quarto posto
La 24ª giornata di Serie A si chiude questa sera all’Olimpico con Roma-Cagliari, in attesa del recupero tra Milan e Como. Per i giallorossi è una sfida cruciale. Vincere significherebbe riprendersi il quarto posto e accorciare sulla Juventus nella corsa Champions. La squadra di Gian Piero Gasperini è chiamata a una prova di solidità dopo un periodo altalenante.
Il Cagliari arriva in fiducia dopo il successo sul Verona e cerca continuità per avvicinare la salvezza. Gasperini deve fare i conti con assenze pesanti, a partire da Dybala e Koné: in difesa spazio a Ghilardi accanto a Mancini e Ndicka, mentre davanti resta aperto il ballottaggio tra Bryan Zaragoza e Pellegrini, con possibile esordio dal primo minuto per lo spagnolo.
