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Moody’s, raffica di giudizi positivi su banche e big corporate italiane: Unicredit, Intesa, Generali, Eni, Terna e Invitalia

A pochi giorni dalla promozione del rating italiano, Moody’s alza il giudizio su banche, utilities, grandi gruppi industriali. Ricevono l’upgrade anche Banco Bpm, Bper, Credem, Unipol, Acea, Invitalia e Aeroporti di Roma

Moody’s, raffica di giudizi positivi su banche e big corporate italiane: Unicredit, Intesa, Generali, Eni, Terna e Invitalia

Negli ultimi giorni Moody’s non si è limitata a rivedere al rialzo il rating del debito sovrano di Italia – da “Baa3” a “Baa2” con outlook rivisto da positivo a stabile – ma ha esteso l’effetto positivo a numerose società e gruppi italiani, tra banche e grandi aziende come Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banco Bpm, Bper, Generali, Unipol, Eni, Terna, Acea, Cdp e Invitalia.

L’agenzia ha anche precisato che i rating e gli assessment delle altre banche italiane non menzionate nel comunicato non sono stati oggetti da alcuna modifica. Si tratta di Mps e Mediobanca, per cui l’agenzia ha confermato i rating a lungo termine a Baa3, con outlook stabile.

Moody’s, pioggia di giudizi positivi sulle banche italiane

Per Unicredit, Moody’s ha portato il rating Senior Preferred e sui depositi a lungo termine da “Baa1” a “A3”, segnando un ritorno nel “range A”. Outlook: stabile. Il Baseline Credit Assessment è stato alzato a “baa2”. La banca guidata da Andrea Orcel ha ottenuto valutazioni migliorate su tutta la struttura del capitale: con i rating Additional Tier 1, Tier 2 e Senior Non-Preferred innalzati di un gradino ciascuno. Per Unicredit si tratta del quarto miglioramento del rating nel 2025: ora la banca è valutata “singola A” da tutte e le principali agenzie.

Passando a Intesa Sanpaolo, il rating di lungo termine è stato migliorato da “Baa1” ad “A3”, con outlook stabile il rating a lungo termine senior preferred (unsecured) dell’istituto torinese. Il rating a breve termine è stato confermato a “P-2”.

Per Banco Bpm, l’agenzia ha alzato di un notch i principali rating dell’istituto, tra cui quello Emittente di Lungo Termine a Baa1 da Baa2, il rating sul Debito Senior Unsecured a Baa1 da Baa2 e il rating di Lungo Termine sui Depositi ad A3 da Baa1. Tutti posti in outlook stabile.

Anche per Bper Banca, un upgrade: l’agenzia migliora il Baseline Credit Assessment (Bca) a “Baa2” da “Baa3”.

Altri istituti bancari – tra cui Credem – hanno visto anch’essi miglioramenti nei loro rating o outlook. Per Credem il rating a lungo termine sui depositi è passato da “Baa1” a “A3” con outlook a stabile.

Assicurazioni: miglioramenti anche per Generali e Unipol

Upgrade anche per le compagnie assicurative: Moody’s porta l’Insurance Financial Strength Rating (Ifsr) di Generali da A3 ad A2, outlook stabile, quello di Unipol da Baa2 a Baa1, un gradino sopra il rating italiano. Di conseguenza, i ratings di long-term issuer e senior unsecured debt sono passati da Baa3 a Baa2 mentre il rating del debito subordinato a Baa3(hyb) da Ba1(hyb) e il preferred stock non-cumulative rating a Ba1(hyb) da Ba2(hyb).

Moody’s promuove anche Eni, Terna, Acea, Cdp e Invitalia

Big del comparto energetico e corporate, come Eni, Terna, Acea e Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), hanno beneficiato del rialzo del contesto valutativo generale: nel caso di Eni, il merito di credito è salito ad “A3” con outlook stabile. Per Terna, l’agenzia ha rivisto positiviamente il rating di lungo termine alzandolo da Baa2 a Baa1, un gradino sopra quello italiano. Il rating di breve termine è stato confermato a Prime-2. Nel caso di Cdp i rating di lungo e breve termine sono passati da Baa3 a Baa2.e da P-3 e P-2 con outlook stabile.

Upgrade anche per Acea: Moody’s ha alzato da Baa2 a Baa1 il rating. Nel dettaglio, l’agenzia ha rivisto il long-term issuer rating e i senior unsecured ratings di Acea al livello Baa1, il baseline credit assesment a Baa1. Rivisto anche l’outlook: da “positivo” a “stabile”, così come per Aeroporti di Roma (Adr). Per quest’ultima, Moody’s ha alzato da Baa2 a Baa1 il rating. L’outlook è passato da positivio a stabile. Infine, Invitalia ha visto migliorare il rating a lungo termine da Baa3 a Baa2, con outlook stabile.

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