Le Olimpiadi sono molto di più di un importante evento sportivo. Sono un momento di aggregazione nazionale non solo per fare il tifo per i campioni nazionali. Per il paese organizzatore sono una finestra che consente di mostrare le proprie specificità e le proprie qualità al resto del mondo. Sono anche un potente strumento di cambiamento di alcune realtà territoriali ed in genere possono servire a rafforzare nell’intera popolazione la fiducia nel futuro. Per far nascere o rinascere la voglia di fare, e fare bene, per assicurarsi prospettive migliori per sé e per i propri figli.
Stellantis partner delle Olimpiadi invernali
In questo senso l’adesione come premium partner di Stellantis alle prossime Olimpiadi invernali che vede coinvolte molte realtà territoriali della Lombardia e del Veneto, è di fondamentale importanza sotto due aspetti: per la buona riuscita della manifestazione dal lato degli organizzatori dell’evento olimpico e per la spinta al rilancio dei marchi italiani del gruppo Stellantis che fornirà ben 3000 auto con i marchi Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Maserati e Abarth.
Dal lato degli organizzatori delle Olimpiadi, come ha sottolineato il presidente Giovanni Malagò, con l’adesione di Stellantis si mette a punto un tassello fondamentale per una Olimpiade che è diffusa sul territorio e che quindi richiede mezzi di trasporto, soprattutto auto, numerosi ed efficienti. Malagò si mostra ottimista. Raccolta che nel mondo guardano tutti con curiosità ed interesse, ed un po’ di invidia, alla nostra organizzazione olimpica e molti turisti si apprestano a venire in massa in Italia che è sempre un paese in cui si viene volentieri.
Il presidente di Stellantis, John Elkann ha ricordato come la Fiat è sempre stata partner delle Olimpiadi che si sono svolte in Italia e che questo ha avuto sempre ricadute positive sull’azienda. Magari sarà stato pure un caso, però si ricorda che le Olimpiadi del 2006 a Torino coincisero con il lancio della 500 e quindi con una prodigiosa ripresa dell’azienda superando il lungo periodo di crisi iniziato almeno sei anni prima.
La competizione nello sport e nell’automotive
Elkann ricorda che, come lo sport, anche l’industria automobilistica deve competere con i propri concorrenti e che in entrambi i casi contano molto i tempi non solo di gara, ma anche di preparazione. E qui, il presidente di Stellantis evidenzia che la gara deve essere corretta e cioè svolgersi con regole uguali e capaci di consentire il pieno dispiegarsi delle potenzialità di ogni concorrente. In questo senso, le attuali regole ecologiche europee vanno modificate il più rapidamente possibile per dare all’industria dell’auto quelle certezze che sono indispensabili per impostare gli investimenti necessari per dare al mercato le auto migliori ai prezzi più convenienti.
A Cortina tanti nuovi modelli
A Cortina ci saranno tanti modelli nuovi, i primi dopo un periodo di stasi, e sperabilmente, il rilancio della Maserati, secondo una schema di l’utilizzo illustrato nei dettagli dal responsabile del mercato Olivier Francois, che è stato l’interlocutore dei responsabili dell’organizzazione olimpica.
Le manifestazioni internazionali motori della crescita
Le grandi manifestazioni internazionali sono un motore della crescita. Certo bisogna evitare di buttare i soldi dalla finestra e fare opere capaci di restare nel tempo e cambiare il volto dei territori. Dalle Olimpiadi di Torino, anche se troppo costose, è certamente partita una fase di rinascita della città. Ora si esce la sera e sono arrivati molti turisti che prima a Torino quasi non si vedevano. Così è avvenuto per l’Expo di Milano che ha contribuito a porre la capitale lombarda al centro dell’attenzione del mondo economico, dando il via ad una modernizzazione edilizia eccezionale che ora si è arrestata a causa di interventi, più ideologici che fattuali, dei Pm di Milano, ma che si spera che possa riprendere al più presto possibile, senza rovinare la reputazione della metropoli lombarda.
E poi in un Paese un po’ depresso come l’Italia si spera che il successo internazionale organizzativo (e sportivo) delle Olimpiadi possa ridare anche ai giovani un po’ di fiducia verso il futuro.
