Avio accelera nella corsa allo spazio e chiude i primi nove mesi dell’anno con numeri da record. Il gruppo aerospaziale di Colleferro archivia il periodo gennaio-settembre 2025 con un portafoglio ordini di 1,86 miliardi di euro, in aumento del 7,8% rispetto a fine 2024, e ricavi netti a 351 milioni, in crescita del 26,3% su base annua. A trainare i risultati sono stati i programmi Vega C, i motori P120 per Ariane 6 e la spinta crescente della propulsione solida in ambito difesa.
Margini in ascesa nonostante i costi energetici
L’EBITDA reported si attesta a 15,2 milioni di euro, in rialzo del 25,9% rispetto allo stesso periodo del 2024, mentre l’EBIT adjusted sale a 1,4 milioni, grazie al miglioramento dei ricavi, solo in parte eroso dall’aumento dei costi energetici e dagli ammortamenti legati alla maggiore cadenza produttiva di Vega C e ai progetti IT.
La posizione finanziaria netta scende a 47,2 milioni di euro, in flessione di 42,9 milioni rispetto a fine 2024, un dato influenzato dal normale andamento stagionale del business e dal trasferimento di anticipi a fornitori e subappaltatori. Da segnalare anche l’incasso di 10,4 milioni di euro legato alla conversione dei warrant di Space Holding S.r.l. in azioni Avio nel secondo trimestre.
Spazio e difesa, due motori della crescita
Il terzo trimestre è stato segnato da una serie di nuovi contratti che consolidano il posizionamento internazionale di Avio. Il 18 settembre, l’azienda ha siglato con la statunitense SpaceLaunch un accordo per portare in orbita, con un razzo Vega C, un satellite istituzionale per l’osservazione della Terra. Il lancio, previsto per la seconda metà del 2027, conferma la competitività del vettore europeo per costi e flessibilità.
Pochi giorni dopo, il 29 settembre, è arrivato un altro tassello strategico: un contratto da 40 milioni di euro con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per lo sviluppo di uno stadio superiore riutilizzabile, destinato a segnare il passaggio dell’industria spaziale europea verso la nuova era della riutilizzabilità. Un progetto chiave che farà leva sull’esperienza maturata da Avio nei sistemi di propulsione a metano e ossigeno liquido e sul programma Space Rider.
Sul fronte della difesa, la controllata Avio USA ha firmato con Raytheon un ordine di acquisto fino a 26 milioni di dollari per proseguire lo sviluppo del motore a doppia spinta Mk 104, cuore della linea di missili Standard Missile. L’accordo, che arriva a 13 mesi dalla prima intesa tra le due società, prevede l’avvio della fase di Critical Design Review e l’espansione della capacità produttiva dei motori a propellente solido.
Aumento di capitale e guidance 2025 confermata
Il 23 ottobre, l’assemblea degli azionisti ha dato il via libera all’aumento di capitale fino a 400 milioni di euro, con delega al Cda per nuove emissioni entro il 2030 fino al 10% del capitale. L’operazione punta a rafforzare la struttura finanziaria e sostenere la crescita internazionale, in particolare negli Stati Uniti.
“La performance dei primi nove mesi testimonia la crescita del nostro business, confermata dai nuovi contratti nello spazio e nella difesa”, ha commentato l’amministratore delegato Giulio Ranzo, aggiungendo che l’aumento di capitale “avrà un impatto significativo sul futuro della società, favorendo il rafforzamento del ruolo di Avio negli Usa”.
La società ha confermato la guidance 2025, che prevede ricavi tra 450 e 480 milioni di euro, un EBITDA reported tra 27 e 33 milioni e un utile netto compreso tra 7 e 10 milioni di euro.
