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Saccomanni e Visco, fiducia dopo il vertice con il premier Letta: “Segnali di ripresa”

“I segnali di miglioramento ci sono”, hanno detto all’unisono Saccomanni e Visco uscendo dal vertice a tre a Palazzo Chigi che è durato due ore e che dunque, nonostante le perplessità emerse alla vigilia (“Ripresa a ottobre ma serve stabilità politica”, aveva ammonito il numero uno della Banca d’Italia), ha avuto esito incoraggiante.

Saccomanni e Visco, fiducia dopo il vertice con il premier Letta: “Segnali di ripresa”

Pranzo riappacificatore quello che si è tenuto oggi a Palazzo Chigi, convocato dal premier Enrico Letta che ha ricevuto il ministro delle Finanze Fabrizio Saccomanni e il governatore di Bankitalia Ignazio Visco per fare il punto sulla situazione economico-finanziaria del Paese, dopo le preoccupazioni espresse dalla Banca d’Italia sullo stato di incertezza dell’attuale situazione politica.

“I segnali di miglioramento ci sono”, hanno però detto all’unisono Saccomanni e Visco uscendo dal vertice a tre a Palazzo Chigi che è durato due ore e che dunque, nonostante le perplessità emerse alla vigilia (“Ripresa a ottobre ma serve stabilità politica”, aveva ammonito il numero uno della Banca d’Italia), ha avuto esito incoraggiante. Il ministro Saccomanni ha anche tenuto a ricordare contestualmente al vertice che nel 2013 sono entrate tributarie erariali, uno dei principali obiettivi del nuovo governo per ripianare il debito pubblico e programmare le riforme per la crescita: tra gennaio e giugno sono state pari a 197.029 milioni di euro, registrando una crescita del 3,1% (+5.898 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell`anno precedente.

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