Webuild accelera a Piazza Affari grazie all’aggiudicazione di un contratto chiave per la nuova Linea 10 della metropolitana di Napoli. Il titolo guadagna oltre il 2,6%, arrivando a 3,44 euro, e torna ai livelli pre-natalizi, confermando un 2025 in crescita del 20,77% rispetto ai 2,85 euro di gennaio.
Il contratto: 660 milioni per il primo tratto della Linea 10
La società guidata da Pietro Salini si è aggiudicata, in consorzio, un contratto del valore di circa 660 milioni di euro per la progettazione e costruzione del Lotto 1, Fase 1A della nuova metropolitana automatica di Napoli. Il progetto fa parte di un investimento più ampio di oltre 3,1 miliardi di euro, destinato a rivoluzionare la mobilità nell’area nord-orientale della città.
La Linea 10 sarà completamente driverless, consentendo a oltre 400mila cittadini di collegarsi rapidamente e in modo sostenibile tra il centro di Napoli e la stazione Alta Velocità di Napoli-Afragola.
Webuild: impatto sul mercato e ordini raccolti
Secondo Banca Akros, il contratto rafforza la presenza di Webuild nel Mezzogiorno, dove il gruppo è già impegnato in 19 progetti per oltre 15 miliardi di euro. Gli analisti confermano il rating e il target price a 4,10 euro, definendo la notizia “positiva” per il titolo.
Equita evidenzia il dinamismo del mercato italiano: nei primi nove mesi del 2025 Webuild ha raccolto ordini per 4,6 miliardi di euro in Italia, pari a quasi il 50% del totale del gruppo.
In aggiunta, WeSim Intermonte sottolinea che, con questo contratto, gli ordini comunicati da inizio anno superano i 10 miliardi di euro, senza contare 1,1 miliardi di lavori aggiuntivi in attesa di finanziamento per la fase successiva del Lotto 1. Gli analisti ritengono che il nuovo piano industriale 2026 possa rappresentare un catalizzatore positivo per il titolo.