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Vaccini, accordo Ue-Pfizer. Tutte le dosi in arrivo per l’Italia

Firmato un contratto per ulteriori 4 milioni di dosi del vaccino Pfizer-Biontech – All’Italia 532mila dosi in più – In arrivo l’ok a Johnson e Johnson che ha smentito i tagli – Ecco tutte le dosi in arrivo in Italia

Vaccini, accordo Ue-Pfizer. Tutte le dosi in arrivo per l’Italia

L’Unione Europea spinge sui vaccini anti-Covid. Dopo mesi di polemiche sui ripetuti tagli alle consegne stabiliti dalle società produttrici e sulla gestione dei contratti da parte di Bruxelles, la Commissione Ue annuncia di aver acquistato ulteriori 4 milioni di dosi del vaccino Pfizer-Biontech che si aggiungeranno “a quelle già previste nel programma di consegna relativo al primo trimestre 2021”. 

PFIZER-BIONTECH

“Per l’Italia – precisa Palazzo Chigi – ciò equivale ad una quota aggiuntiva di 532mila dosi che saranno consegnate nelle ultime due settimane di marzo e che aiuteranno ad affrontare l’emergere di nuovi contagi e varianti”.



Entro fine marzo il nostro Paese avrà dunque a disposizione oltre mezzo milioni di dosi in più di vaccino anti-Covid che contribuiranno alla nuova strategia vaccinale che prevede un’accelerazione delle vaccinazioni in tutto il Paese.

ASTRAZENECA 

Lunedì 8 marzo sono arrivate all’Aeroporto Pratica di Mare 684.000 dosi del vaccino AstraZeneca che sono già state distribuite alle varie Regioni con i mezzi della Difesa nell’ambito dell'”Operazione Eos”. 

La diatriba con l’Ue, nel frattempo, continua. Lunedì, la presidente della Commissione Ue, Ursula Von Der Leyen ha spiegato che lo stop all’export per AstraZeneca “non è una tantum, dipenderà dall’azienda. Deve rispettare i patti. Se onoreranno il contratto e ricreeranno la fiducia le porte si apriranno”. “Ci aspettiamo – ha continuato – che AstraZeneca accresca i suoi sforzi per distribuire più dosi in Europa e si metta in pari. Questo sarà il benchmark” per stabilire “se ci sarà esportazione anche da altri Paesi” dopo il blocco della settimana scorsa dall’Italia di 250mila vaccini in partenza per l’Australia. La leader europea ha in particolare sottolineato “il sostegno alle decisioni dell’Italia” di Mario Draghi. “Da quanto vediamo AstraZeneca sta distribuendo al di sotto del 10% di quanto pattuito per il primo trimestre nell’Unione. Perciò – ha rimarcato – pieno sostegno e allineamento con l’Italia”.

JOHNSON & JOHNSON

Nel frattempo sale l’attesa per il via libera dell’Ema, l’Agenzia europea dei medicinali, al vaccino monodose prodotto da Johnson & Johnson che dovrebbe arrivare domani, 11 marzo. La casa farmaceutica, attraverso un comunicato, ha smentito le voci su possibili ritardi alle consegne. Tutto procederà come previsto: 200 milioni di dosi saranno consegnate all’Unione Europea a partire dal secondo trimestre ed entro la fine del 2021. Nei tre mesi aprile-maggio-giugno arriveranno 55 milioni di dosi, 7,3 milioni delle quali destinate all’Italia.

LE DOSI IN ARRIVO

Entro il 3 aprile arriveranno in Italia 6,5 milioni di dosi di vaccino. Dal mese prossimo dovrebbe finalmente cominciare la tanto attesa accelerazione. Le consegne sono previste in aumento, fino ad arrivare a 36,8 milioni di dosi tra Pfizer, AstraZeneca e Moderna. 

Lunedì la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha detto che “Da aprile in Ue avremo 100 milioni di dosi al mese, 300 milioni in tutto entro fine giugno”.

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