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Usa-Iran: “Possibile firma accordo domenica a Ginevra”. Trump: “Europa è stata irrilevante, forse arriverà in futuro”

Trump: “Abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo, false le condizioni fatte trapelare dall’Iran. Faranno meglio a darsi una regolata”

Usa-Iran: “Possibile firma accordo domenica a Ginevra”. Trump: “Europa è stata irrilevante, forse arriverà in futuro”

L’accordo di pace tra Usa e Iran potrebbe essere firmato già domenica: lo scrivono Reuters e Bloomberg. La prima, citando una fonte, scrive che il testo del memorandum d’intesa è ancora in fase di definizione e che l’Iran resta fermo sulla sua posizione, secondo cui l’intesa deve porre fine anche ai combattimenti in Libano. L’obiettivo è definire la formulazione entro sabato, in modo che l’accordo possa essere firmato dal vicepresidente Usa JD Vance e dal presidente del Parlamento iraniano Mohammed Ghalibaf. La sede della firma dovrebbe essere Ginevra, riporta Axios.

Trump: “Abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo”. Anche l’Iran conferma l’accordo

In un post su Truth, Trump conferma le indiscrezioni di stampa e annuncia il suo via libera all’accordo: “Abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo. Firmeremo molto presto, forse nel fine settimana in Europa. Io non ci sarò, ci sarà il vicepresidente Vance. Ho appena parlato con Netanyahu e gli altri leader”, aggiunge poi dallo Studio Ovale. Subito dopo “riaprirà anche lo Stretto di Hormuz“, dove nel frattempo “resta pienamente in vigore” il blocco navale.

Dopo un’iniziale smentita, anche i media iraniani vicini ai pasdaran confermano l’accordo e rivendicano: “Il testo è quello proposto dall’Iran“. “Il memorandum d’intesa di Islamabad non è mai stato così vicino alla conclusione. In attesa della sua finalizzazione, i media dovrebbero astenersi dal formulare speculazioni sul suo contenuto. In linea con il nostro approccio responsabile e trasparente, tuti i dettagli saranno condivisi con il pubblico al momento opportuno”, ha poi scritto su X il ministro degli Esteri iraniano Seyed Araghchi. 

Dubbi sulle condizioni dell’intesa

Secondo il presidente Usa, l’Iran avrebbe accettato di rinunciare al nucleare e, ha aggiunto Trump, “a quanto so, Khamenei ha detto di sì”, ha affermato. Un funzionario della Casa Bianca ha confermato alla Afp che Teheran avrebbe accettato di smantellare il suo programma nucleare e di distruggere il materiale nucleare, mentre le due parti hanno fornito versioni contrastanti dell’accordo. “L’Iran ha anche accettato di riaprire lo Stretto di Hormuz, non riceverà alcun fondo congelato finché non rispetterà gli impegni assunti nell’ambito dell'”accordo basato sulle prestazioni”, ha affermato l’alto funzionario dell’amministrazione.

Trump ha poi smentito le condizioni fatte trapelare dai media iraniani “che diffondono fake news non hanno nulla a che vedere con quelle concordate per iscritto”. “Quello che hanno detto – ha continuato – compresa la loro debole e patetica dichiarazione sul raggiungimento di un accordo, non ha alcun rapporto con la verità. Sono persone con cui è davvero disonorevole avere a che fare. Con loro non esiste alcuna trattativa in buona fede. Incredibile! Inoltre, il loro attacco con droni di ieri sera contro le navi indiane in uscita dallo Stretto di Hormuz, che è stato totalmente respinto, è assolutamente inaccettabile. Faranno meglio a darsi una regolata, e in fretta!”. Lo ha scritto su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Questa mattina l’agenzia di stampa iraniana Mehr aveva fornito una bozza di memorandum d’intesa tra le due parti prevederebbe la fine del blocco statunitense di Hormuz, la riapertura dello Stretto, la revoca delle sanzioni petrolifere, lo sblocco dei fondi iraniani congelati e l’impegno degli Usa a ritirare le forze dalle aree circostanti l’Iran. 

Vance: “L’Iran non riceverà fondi solo per aver firmato l’accordo”

Sulla questione è intervenuto anche il vicepresidente JD Vance: “Vedo un sacco di informazioni false su un potenziale accordo per riaprire lo Stretto e porre fine al programma di armi nucleari dell’Iran. Primo, gli iraniani non ricevono contanti, e nessun fondo viene sbloccato, solo per firmare un accordo o partecipare a un incontro”, ha scritto in un post su X. “L’accordo è strutturato per garantire che le preoccupazioni degli Stati Uniti e dei suoi alleati siano prioritarie, e che se la Repubblica Islamica dell’Iran adempie ai suoi obblighi, allora i benefici economici fluiranno verso di loro e verso l’intera regione. Questo accordo ha il potenziale per rifare la regione e portare a una pace duratura“, ha aggiunto. “Ho notato un paio di cose bizzarre nelle notizie delle ultime ore. Primo, persone che (giustamente) dicevano che Donald Trump era un presidente storico un mese fa ora criticano un accordo basandosi su report dei media non confermati. Secondo, persone che dicono che non si può credere a una parola detta dai pasdaran, che apparentemente credono a post sui social media con fonti anonime. Il presidente ci porterà a un buon risultato, in un modo o nell’altro”, conclude.

Trump: “L’Europa non è stata d’aiuto, forse in futuro”

L’Europa è stata irrilevante, abbiamo vinto la guerra in Iran senza il suo aiuto”, ha dichiarato Trump in una telefonata riportata da La7, sottolineando gli obiettivi americani raggiunti nella crisi con Teheran. “Gli alleati europei non sono stati d’aiuto adesso, ma possono essere molto d’aiuto in futuro, dopo” l’intesa con l’Iran, ha affermato il presidente Usa Donald Trump in un colloquio telefonico con il Corriere della Sera in vista del suo viaggio della prossima settimana a Evian, in Francia, per partecipare al summit del G7. 

Sui possibili sviluppi diplomatici con i partner dell’Ue in seguito a un accordo con Teheran, il leader americano ha replicato: “Non ne ho idea, dipende da loro”.

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