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Unesco, 20 nuovi luoghi patrimonio dell’umanità

Sono 1.097 i siti patrimonio dell’umanità tutelati dall’Unesco, agenzia delle Nazioni Unite, e presenti in 167 paesi al mondo. Solo l’Italia ne ospita ben 54 e da quest’anno alla lista si è aggiunta anche la città piemontese di Ivrea

Unesco, 20 nuovi luoghi patrimonio dell’umanità

È notizia dei primi giorni di luglio che l’Unesco alla già lunga lista di patrimoni mondiali protetti, sono 1.092 siti in 167 paesi nel mondo, abbia aggiunto altri venti luoghi meravigliosi da salvaguardare. Di questi, solamente l’Italia ne ospita 54. L’agenzia delle Nazioni Unite ha il compito di individuare, proteggere e conservare i posti più significativi al mondo dal punto di vista storico, culturale e ambientale.

I nuovi luoghi sono stati scelti nel corso del 42esimo comitato del Patrimonio mondiale riunito a Manama, in Bahrein, dal 24 giugno al 4 luglio.



Ai luoghi di splendore come i sassi di Matera, le Dolomiti, l’area archeologica di Agrigento, la costiera amalfitana, quest’anno è stata aggiunta Ivrea: “Un progetto sociale modello, Ivrea esprime una visione moderna del rapporto tra produzione industriale e architettura.” Sono queste le parole che hanno accompagnato la città piemontese tra i nuovi siti culturali da tutelare. La città industriale comprende una grande fabbrica e edifici progettati per servire l’amministrazione e i servizi sociali. Progettato da importanti urbanisti e architetti italiani, per lo più tra il 1930 e il 1960, il complesso architettonico riflette le idee del Movimento Comunitario.

“Il si Unesco a Ivrea come Città industriale del XX Secolo, rappresenta una tappa fondamentale di quel percorso di sviluppo territoriale e di orgoglio ritrovato, in termini di compattezza e di condivisione inclusiva, iniziato da qualche anno sul territorio canavesano. Questo importantissimo riconoscimento, ottenuto grazie all’instancabile lavoro delle Istituzioni locali e all’appoggio dell’intera comunità economica e sociale dell’eporediese, è un volano di sviluppo determinante, e deve essere considerato come driver per il rilancio economico, sociale e culturale di tutto il nostro territorio”, come commenta Fabrizio Gea, presidente di Confindustria Canavese.

Le proposte pervenute al board che si sarebbe occupato della selezioni sono state 33 e dei 20 siti scelti nove si trovano in Asia, quattro in Europa, tre in America, tre in Africa e uno in Oceania.

Di seguito l’elenco delle nuove meraviglie:

Proprietà culturali
Da Aasivissuit a Nipisat (Groeinlandia)
Oasi Al-Ahsa, un paesaggio culturale in evoluzione (Arabia Saudita)
Antica città di Qalhat (Oman)
Complesso archeologico di Hedeby e Danevirke (Germania)
Califfato Città di Medina Azahara (Spagna)
Göbekli Tepe (Turchia)
Siti cristiani nascosti nella regione di Nagasaki (Giappone)
Ivrea, città industriale del XX secolo (Italia)
Cattedrale di Naumburg (Germania)
Sansa, monasteri buddisti di montagna (Corea del Sud)
Siti archeologici Sasanidi (Iran)
Sito archeologico Thimlich Ohinga (Kenya)
Mumbai Neo-gotica e Art Deco (India)

Proprietà naturali
Le montagne Makhonjwa (Sudafrica)
Chaîne des Puys e Limagne (Francia)
Fanjingshan (Cina)

Proprietà mista
Parco Nazionale Chiribiquete – “The Maloca of the Jaguar” (Colombia)
Pimachiowin Aki (Canada)
Valle Tehuacán-Cuicatlán: habitat originario della Mesoamerica (Messico)

Modifiche significative ai confini proprietà naturali
La valle del fiume Bikin (Federazione Russa)

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