Il turismo balneare dell’Alto Adriatico si conferma un protagonista dell’economia regionale. La manifestazione, promossa da BCC Pordenonese e Monsile con Scouting Capital Advisors e Hbenchmark, ha rappresentato un’occasione di confronto sull’andamento economico-finanziario del comparto e sulle prospettive di crescita, arricchita anche dalla partecipazione istituzionale di Lucas Pavanetto, Vicepresidente della Regione Veneto e Assessore al Turismo, che ha portato la visione della Regione sulle politiche di sviluppo e promozione turistica.
Partecipazione istituzionale e networking strategico
L’apertura dei lavori è stata affidata a Gianfranco Pilosio, Direttore Generale della BCC, che ha portato i saluti del Presidente Loris Paolo Rabaldini e sottolineato l’impegno della banca nel sostenere imprese e famiglie nella gestione dei risparmi e negli investimenti, evidenziando il ruolo strategico di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027 come leva economica per attrarre investimenti e rafforzare i collegamenti tra Veneto e Friuli. Raffaele Furlanis, Presidente della Fiera Alto Adriatico, ha sottolineato l’importanza della manifestazione come volano economico per il territorio, con 155 aziende espositrici che contribuiscono direttamente alla competitività del comparto.
Ricerca economico-finanziaria: dati chiave sul turismo balneare
Il cuore dell’evento è stato l’intervento di Attilio Conta (Scouting Capital Advisors & Hbenchmark Data Intelligence), che ha presentato un’analisi dettagliata del contributo economico del turismo balneare nell’Alto Adriatico:
- Jesolo e San Michele al Tagliamento generano 243 milioni di euro nel comparto alberghiero, pari al 60% del fatturato totale del litorale.
- Cavallino Treporti e Lignano Sabbiadoro registrano 165 milioni di euro dai campeggi, rappresentando il 65,4% del totale dell’Alto Adriatico (64,7% nel 2023).
- La marginalità EBITDA dei comuni più turistici supera la mediana del 24% (23% nel 2023).
- I ricavi complessivi del 2024 mostrano una crescita del 9,3% rispetto al 2023, con aumenti nei ricavi alberghieri in 7 comuni su 10.
- L’EBITDA mediano dei campeggi raggiunge il 30%, con un ricavo mediano di 2,246 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente.
Lo studio, che ha analizzato stagioni estive dal 2023 al 2025 su 116 strutture ricettive, evidenzia una crescita strutturale e continua del comparto.
Panel tematici: gestione, investimenti e innovazione
I panel hanno approfondito le dinamiche operative e finanziarie del settore:
- “Fare impresa oggi” ha evidenziato il ritorno positivo sugli investimenti e la necessità di innovare l’offerta per mercati esteri, gestire la stagionalità e valorizzare il capitale umano giovane.
- “Crescere tra complessità e incertezza” ha messo in luce strategie di centralità del cliente, servizi integrati, formazione del personale e approccio industriale al turismo, supportati da strumenti finanziari strutturati e investimenti ESG.
- Il panel finale ha discusso le opportunità di mercato: sviluppo del turismo open-air, innovazione wellness, esperienze integrate e creazione di un ecosistema turistico-finanziario sostenibile e a lungo termine.
Premi alle eccellenze e conclusioni
L’evento si è concluso con la consegna delle targhe alle imprese più performanti, premiando chi ha saputo coniugare innovazione, gestione finanziaria efficace e risultati economici. La conferenza ha ribadito come la crescita del turismo balneare dell’Alto Adriatico dipenda da investimenti mirati, gestione finanziaria strategica e analisi dei dati, confermandosi un appuntamento fondamentale per le istituzioni e gli operatori del settore.
