Condividi

Trump: “Incontro un grande successo”. Xi: “Usa e Cina dovrebbero essere partner e amici”. Accordi su terre rare e dazi

Un’ora e quaranta di incontro tra Donald Trump e Xi Jinping, il primo dal 2019. Sugellata l’intesa dei negoziatori: Trump riduce i dazi cinesi al 45%, la Cina manterrà il flusso di export sulle terre rare. Trump: “Non abbiamo parlato di Taiwan, sull’Ucraina lavoreremo insieme”

Trump: “Incontro un grande successo”. Xi: “Usa e Cina dovrebbero essere partner e amici”. Accordi su terre rare e dazi

Un grande successo, su una scala da 1 a 10, l’incontro con Xi è stato 12″. Queste le parole di Donald Trump dopo l’ attesissimo incontro di un’ora e quaranta minuti con il presidente cinese Xi Jinping, il primo faccia a faccia tra i due dal 2019. I leader di Stati Uniti e Cina si sono visti dopo mesi di guerra commerciale che, a suon di dazi e restrizioni, ha lasciato col fiato sospeso il mondo intero. 

Stavolta però le cose sembrano essere andate per il verso giusto e Trump e Xi sono stati immortalati dai fotografi mentre si stringevano la mano tra sorrisi e convenevoli. Un finale per nulla scontato, considerando che poco prima dell’incontro il numero uno della Casa Bianca aveva annunciato su Truth di aver ordinato al Pentagono di riprendere subito i test nucleari dopo oltre 30 anni, “come fanno altri Paesi”, in primis Russia e Cina.

Il vertice suggella l’accordo raggiunto dai negoziatori nei giorni scorsi, anche se mancano alcuni dettagli. Sul fronte commerciale, Trump ha annunciato la riduzione dei dazi sulle merci cinesi dal 55% al 45% e di quelli legati al fentanyl dal 20% al 10%, in cambio dell’impegno di Xi a collaborare per fermare il traffico di questo stupefacente che continua a mietere vittime negli Usa. Via libera anche all’intesa sulle terre rare, “valido per tutto il mondo”, con Pechino che continuerà a mantenere il flusso di esportazioni: avrà una durata annuale e sarà rinegoziato ogni anno. Il tycoon accontenta anche uno dei suoi bacini elettorali più importanti, quello degli agricoltori americani, annunciando che gli acquisti di soia Usa cominceranno “subito”. Trump ha inoltre confermato che andrà in Cina, in aprile, mentre Xi ricambierà la visita più avanti.

Le parole di Trump: “Sull’Ucraina lavoreremo insieme”

Dopo l’incontro non c’è stata nessuna conferenza congiunta, ma Trump è salito subito a bordo dell’Air Force One che lo sta riportando negli Stati Uniti.

A bordo dell’Aereo, il presidente Usa ha parlato con i giornalisti che lo seguono: “L’incontro con Xi è stato fantastico. Sono state prese molte decisioni. Gli acquisti di soia da parte dei cinesi inizieranno immediatamente. Xi si impegnerà per fermare il traffico di fentanyl”, ha detto, annunciando poi una riduzione dei dazi su questa tipologia di prodotti dal 20 al 10%. “Il tema delle terre rare è stato risolto“: il regime di licenze cinese sulle esportazioni verrebbe sospeso per un anno. 

Sulla guerra in Ucraina, il Commander in Chief ha poi assicurato che Usa e Cina lavoreranno insieme, mentre il delicato dossier Taiwan – ha precisato – non è stato discusso. Si è parlato invece dell’export dei chip Usa verso la Cina, che gli Usa avevano bloccato, “ma non del chip di intelligenza artificiale Blackwell” (considerato all’avanguardia) prodotto da Nvidia.

Trump si è detto dispiaciuto di non essere riuscito a incontrare il leader nordcoreano Kim Jong perché “troppo impegnato”, ma ha detto che potrebbe tornare. Poco dopo, su Truth, il presidente Usa ha inoltre affermatoche la Cina ha accettato di avviare il processo di acquisto di energia dagli Stati Uniti.

Xi a Trump: “Usa e Cina devono essere partner e amici”

Xi Jinping, molto più “pacato” e silenzioso di Trump, ha comunque elogiato gli sforzi di pace del suo omologo statunitense a Gaza e ha sostenuto che Usa e Cina devono essere “partner e amici”, anche se “non sempre vedono le cose allo stesso modo”. Nonostante le loro differenze, ha suggerito, i due leader dovrebbero “mantenere la giusta rotta e garantire la navigazione costante della gigantesca nave delle relazioni Cina-Usa”. 

“Credo sempre che lo sviluppo della Cina vada di pari passo con la vostra visione di rendere di nuovo grande l’America”, ha aggiunto, confermando la volontà di stabilizzare le relazioni.

“I team economici e commerciali dei due Paesi hanno scambiato opinioni approfondite su importanti questioni economiche e commerciali e hanno raggiunto un consenso sulla loro risoluzione”, ha dichiarato Xi Jinping, citato dall’agenzia Xinhua. “I due team dovrebbero perfezionare e finalizzare il lavoro di follow-up il prima possibile (…), tranquillizzare gli animi sulle economie di Cina, Stati Uniti e del mondo”.

Dopo l’incontro il ministero del Commercio cinese ha confermato che Pechino sospenderà per un anno l’attuazione dei suoi ultimi controlli sulle esportazioni di terre rare, nonché delle speciali tasse portuali destinate alle navi statunitensi. Anche gli Usa, riporta la Cnn, sospenderanno per un anno le speciali tasse portuali imposte alle navi cinesi che attraccano nei porti americani.

(Ultimo aggiornamento: ore 11.02 di giovedì 30 ottobre).

Commenta