Condividi

Terna rinnova intesa con Greenpeace, WWF e Legambiente per infrastrutture elettriche sempre più sostenibili

Terna ha firmato nuovi protocolli d’intesa con le associazioni ambientaliste per lo sviluppo e la realizzazione di infrastrutture elettriche rispettose dell’ambiente e della biodiversità

Terna rinnova intesa con Greenpeace, WWF e Legambiente per infrastrutture elettriche sempre più sostenibili

Terna rinnova accordi con le ong ambientaliste per reti più “green”. La società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale ha firmato nuovi Protocolli d’Intesa – dalla durata di tre anni – con Greenpeace, WWF e Legambiente per lo sviluppo e la realizzazione di infrastrutture elettriche sempre più sostenibili. Il rapporto di collaborazione – spiega una nota – mira a un sempre più ambizioso miglioramento della sostenibilità ambientale del Piano di Sviluppo decennale della rete di trasmissione italiana e del Piano Industriale di Terna, in ottica di decarbonizzazione del sistema elettrico, anche attraverso un concreto e costante dialogo e confronto istituzionale su materie e provvedimenti di reciproco interesse.

L’intesa tra Terna e le associazioni ambientaliste

Gli accordi tra Terna e le associazioni ambientaliste consentiranno di avviare un confronto sugli scenari energetici futuri e sulle innovazioni tecnologiche delle reti elettriche per il sostegno alle fonti di energia rinnovabile, sulla base degli obiettivi fissati dai pacchetti legislativi europei e delle direttive nazionali contenute nel PNIEC e nel PNRR. Inoltre, serviranno a porre l’attenzione sull’integrazione, nella pianificazione territoriale, delle altre risorse necessarie per la transizione energetica, ovvero sistemi di accumulo e fonti di energia sostenibile, in particolare gli impianti eolici offshore.

Le intese si prefiggono l’obiettivo di incrementare, per quanto possibile, e di monitorare il livello di integrazione dei criteri ambientali all’interno del processo di Pianificazione Integrata dello Sviluppo della rete elettrica, anche valutando la definizione di nuovi indicatori prestazionali, laddove la normativa vigente non risulti sufficientemente sfidante dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Infine, le parti si impegnano ad agire sugli aspetti normativi che consentono l’accelerazione delle autorizzazioni delle opere infrastrutturali necessarie per traguardare la transizione ecologica nei tempi previsti dalle policy nazionali e nel rispetto dei requisiti di sicurezza e di qualità del servizio elettrico.

Bosetti (Terna): “Tutelare l’ambiente e la biodiversità del nostro Paese”

“Oggi è quanto mai necessario promuovere e mettere in atto tutte le possibili iniziative per diffondere e accrescere maggiormente la cultura della sostenibilità in campo energetico. Terna, da regista della transizione energetica, da sempre si impegna per lo sviluppo ambientalmente sostenibile delle infrastrutture di rete, attraverso un approccio innovativo basato sul continuo confronto e sulla condivisione con tutti gli stakeholder a beneficio anche delle comunità locali e dei territori. La rinnovata collaborazione con Greenpeace Italia, Legambiente e WWF Italia ci consentirà di proseguire nel percorso intrapreso da anni per rendere sempre più sostenibili le scelte di pianificazione e realizzazione delle opere sul territorio e per tutelare il patrimonio ambientale e di biodiversità del nostro Paese”, ha detto Valentina Bosetti, presidente di Terna.

Commenta