Alla vigilia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Terna rilancia la propria strategia di contrasto alla violenza di genere con un pacchetto di azioni che punta su formazione, prevenzione e nuove collaborazioni sul territorio. Un percorso che, negli ultimi due anni, ha coinvolto l’intera popolazione aziendale e che oggi si consolida con ulteriori iniziative strategiche.
“Contrastare la violenza sulle donne significa agire in modo concreto per affermare una cultura del rispetto e dell’inclusione che sia parte integrante della nostra vita professionale, oltre che personale” ha commentato Giuseppina di Foggia, ad di Terna. “Crediamo che il valore di ognuno risieda nella propria unicità e nella possibilità di esprimersi in un ambiente di lavoro sicuro, equo e consapevole. Per questo promuoviamo iniziative di prevenzione, formazione e sensibilizzazione che rafforzano il nostro impegno verso la parità di genere e la tutela dei diritti di tutti. Solo costruendo contesti fondati sul rispetto reciproco possiamo contribuire a un cambiamento culturale, dentro e fuori l’azienda”.
Rispetto e inclusione come processo aziendale strutturale
Il gruppo ha integrato i valori di rispetto e inclusione all’interno di tutti i processi interni: non più principi dichiarati, ma criteri operativi. Dal 2024 al 2025, Terna ha erogato oltre 30.000 ore di formazione a circa 6.000 persone, con programmi su linguaggio inclusivo, stereotipi e consapevolezza dei bias. L’obiettivo è costruire relazioni professionali basate sull’ascolto, sull’empatia e su un uso delle parole che non perpetui discriminazioni.
Nuove tutele contrattuali
Un capitolo rilevante arriva dal rinnovo del Ccnl di categoria, dove Terna e le Organizzazioni Sindacali hanno siglato misure rafforzate per le dipendenti inserite in percorsi di protezione. Alle tutele già previste – aspettativa dedicata, possibilità di cambio sede per garantire sicurezza personale, accesso al part-time – si aggiungono oggi periodi più ampi di astensione retribuita, pensati per accompagnare con più efficacia situazioni di particolare vulnerabilità.
Le iniziative interne sono affiancate da campagne di comunicazione ed eventi formativi mirati, per promuovere un ambiente di lavoro capace di riconoscere e contrastare comportamenti violenti o discriminatori.
L’alleanza con DonneXStrada e la start-up Viola Walk Home
Per rendere più robusta la propria strategia di prevenzione, Terna ha avviato una collaborazione con DONNEXSTRADA, l’associazione non profit che supporta le vittime di violenza. Il progetto punta a introdurre una valutazione più accurata del rischio di genere nei contesti aziendali, attraverso un programma formativo esteso su tutto il territorio nazionale.
Alla partnership partecipa anche la start-up Viola Walk Home, specializzata in tecnologie e strumenti per la sicurezza personale. L’obiettivo è trasformare la gestione del rischio in un presidio continuo che tenga conto delle differenze di genere come elemento strutturale della cultura aziendale.
Parità di genere certificata e attenzione al recruiting
Terna, che dal 2024 possiede la certificazione per la parità di genere, impiega circa 7.000 persone. Le donne rappresentano il 25% del totale (esclusi gli operativi), mentre il 31% delle posizioni manageriali è oggi ricoperto da figure femminili.
Per consolidare questo percorso, il gruppo ha introdotto processi di recruiting inclusivo rivolti ai team HR e agli Hiring Manager: un intervento che punta a garantire equità sin dal primo contatto con l’azienda.
