Confindustria vede Pil Italia al ribasso per il 2025 a causa dei dazi. Possibile ripresa nel 2026, ma l’incertezza è ai massimi
Il Rapporto di previsione di primavera del Centro Studi di Confindustria teme che un'escalation protezionistica potrebbe influire negativamente sulle decisioni di investimento domestiche e internazionali. Orsini: "Il governo abbia coraggio e l'Europa cambi rotta"
