Non tradisce le attese SpaceX, la creatura di Elon Musk protagonista oggi sul Nasdaq della Ipo più grande della storia, con il prezzo dell’azione fissato a 135 dollari e una valutazione iniziale poco inferiore ai 1.800 miliardi di dollari. Dopo l’inizio delle contrattazioni sul Nasdaq, il titolo è salito rapidamente di circa il 24%, portando dunque la capitalizzazione sopra i 2 trilioni di dollari sin dalle prime ore di mercato, e l’azione vicina ai 170 dollari.
SpaceX non è solo Spazio: punta forte su Starlink e sull’IA
I punti positivi che stanno sostenendo il titolo SpaceX sono ovviamente l’hype sull’Intelligenza artificiale e in particolare l’enorme interesse per l’ecosistema di Elon Musk e per le prospettive di lungo termine nel settore spaziale e dell’AI. A partire dalla crescita di attività come Starlink, che rappresenta una parte importante dei ricavi. Insomma è stato subito molto forte la domanda da parte degli investitori, con l’offerta risultata più volte sovrascritta.
Fondata nel 2002 da Elon Musk, SpaceX non basa il suo successo solo sui razzi nello Spazio (che comunque, da azienda privata, ne ha lanciati più di qualsiasi Paese del mondo Usa compresi) ma anche e soprattutto Starlink, la sua mega-costellazione di satelliti a banda larga che fornisce internet ad alta velocità a 164 Paesi, e sull’Intelligenza artificiale attraverso i suoi data center Colossus e il modello Grok AI.
Il mercato ha ancora una volta premiato il fattore Musk
Come già accaduto in passato con Tesla, una parte della valutazione sembra riflettere anche il cosiddetto “Musk premium”: la disponibilità degli investitori a pagare multipli superiori rispetto ai concorrenti in virtù della capacità dell’imprenditore sudafricano di trasformare progetti considerati impossibili in business di successo. Con i 75 miliardi di dollari raccolti, SpaceX ha infatti superato ampiamente i precedenti record detenuti da Saudi Aramco (29,4 miliardi nel 2019) e Alibaba (25 miliardi nel 2014), riscrivendo la storia delle quotazioni globali.
Un altro elemento apprezzato dal mercato è il rapporto privilegiato con le agenzie governative statunitensi. SpaceX è oggi uno dei principali partner della NASA e del Dipartimento della Difesa, con contratti plurimiliardari che garantiscono flussi di ricavi relativamente stabili accanto alle attività commerciali.
