Australian Open 2026. Tra crampi, caldo estremo e una partita che sembrava sfuggirgli di mano, Jannik Sinner dimostra ancora una volta perché è il numero 2 del mondo. L’azzurro supera in quattro set lo statunitense Eliot Spizzirri (4-6, 6-3, 6-4, 6-4) dopo 3 ore e 45 minuti di battaglia e conquista gli ottavi di finale, dove lo attende un derby tutto italiano contro Luciano Darderi. Avanza anche Lorenzo Musetti, vittorioso in cinque set su Machac: storico tris azzurro nella seconda settimana a Melbourne.
Sinner soffre ma non si ferma: Spizzirri battuto in quattro set
Non è stata una partita normale, né semplice. Jannik parte bene, ma dopo il break iniziale cala vistosamente al servizio e cede il primo set, soffrendo l’aggressività dello statunitense, capace di comandare gli scambi e sfruttare le difficoltà negli spostamenti di Sinner. Nel secondo parziale Sinner reagisce con orgoglio, alza la percentuale di prime e ritrova profondità da fondo, pareggiando i conti, ma nel terzo set arriva il momento più critico: sotto 1-3, bloccato dai crampi a gambe e braccia, sembra vicino al crollo. La sospensione per la heat rule e la chiusura del tetto sulla Rod Laver Arena cambiano l’inerzia dell’incontro: rientrato indoor, Sinner ritrova ritmo e lucidità, piazza il controbreak e conquista il set con un allungo decisivo nel finale. Nel quarto parziale, nonostante un’altra partenza in salita, l’azzurro gestisce meglio gli scambi, approfitta del calo di Spizzirri e chiude dopo quasi tre ore di gioco.
Il due volte campione in carica di Melbourne ammette le difficoltà: “Ho avuto crampi ovunque, è un aspetto su cui devo migliorare. La Heat Rule mi ha aiutato a recuperare, ho dato tutto quello che avevo”.
Negli ottavi sarà derby italiano contro Luciano Darderi, che ha eliminato a sorpresa la testa di serie numero 15 Karen Khachanov in quattro set. Per l’italo-argentino è la prima volta nella seconda settimana di uno Slam e il premio è una sfida da sogno contro il numero 2 del mondo.
Musetti non molla: battaglia epica con Machac
Lorenzo Musetti conquista per la prima volta in carriera gli ottavi di finale degli Australian Open superando il ceco Tomas Machac al termine di una lunga e combattuta battaglia in cinque set, chiusa con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-2, 5-7, 6-2dopo oltre quattro ore di gioco. Un match nervoso e ricco di tensione, soprattutto nel primo set, quando l’azzurro protesta veementemente per una chiamata arbitrale su una palla giudicata buona, rimediando anche un warning dal giudice di sedia. Nonostante i momenti di frustrazione e i continui cambi di inerzia, Musetti cresce alla distanza, trova maggiore continuità negli scambi e una tenuta atletica superiore, approfittando del calo fisico di Machac nel quinto parziale per allungare e chiudere con autorità, certificando i suoi progressi sul piano mentale e fisico.
“È la mia prima volta nella seconda settimana qui a Melbourne. Sono davvero felice, il livello è rimasto altissimo per ore”, commenta Musetti.
Il numero 5 del ranking Atp – sempre più vicino alla top 3 – si giocherà l’accesso ai quarti contro il vincente tra Taylor Fritz e Stan Wawrinka.
