Jannik Sinner vola per la prima volta in carriera in finale al torneo Atp Masters 1000 di Montecarlo (terra, montepremi 6.309.095 euro). Il 24enne altoatesino, numero 2 del mondo e seconda testa di serie, supera il 28enne tedesco Alexander Zverev, numero 3 del ranking Atp e del seeding, con il punteggio di 6-1, 6-4 in un’ora e 23 minuti.
Sinner affronterà domenica 12 aprile in finale lo spagnolo Carlos Alcaraz, numero 1 del mondo in quella che ormai si può definire una sfida infinita. Si tratta – lo si diceva – della prima finale sulla terra rossa del Principato per il campione di Sesto Pusteria, che aveva perso le due semifinali precedenti nel 2023 (contro Rune) e nel 2024 (contro Tsitsipas).
Sinner, cosa ha detto dopo la vittoria
“Sono molto contento – ha dichiarato Sinner nell’intervista a caldo dopo la semifinale – sono arrivato qui cercando risposte e feedback. Ogni giorno è diverso, ma oggi mi sono sentito molto molto solido sin dall’inizio, giocando bene da fondo campo. E quando sei subito avanti di un break questo cambia l’inerzia della partita. Vediamo cosa succede in finale”.
Poi, uno sguardo alla seconda semifinale e – di conseguenza – alla finale di domani: “Valentin (Vacherot, ndr) continua a mostrare quello di cui è capace – ha detto l’altoatesino – ma Carlos è il favorito. Io non vedo l’ora, è il motivo per cui ci si allena, per cui ci si sveglia la mattina. Affrontarlo prima del Roland Garros per me sarebbe un test importante, ma non ho nulla da perdere: già arrivare in finale per me è importante. Domani sarà l’ultimo sforzo”.
