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Sciopero generale, Napolitano: “Tensione notevole, ma esasperazioni non fanno bene”

Il Capo dello Stato auspica che sindacati e governo tornino a discutere con rispetto reciproco – Camusso: “Il governo si apra al confronto” – Intanto, sul fronte dei trasporti pubblici, i disagi maggiori sono a Roma, dove restano chiuse le linee della metropolitana

Sciopero generale, Napolitano: “Tensione notevole, ma esasperazioni non fanno bene”

“Lo sciopero generale proclamato per oggi è segno senza dubbio di una notevole tensione tra sindacati e Governo”. Lo ha detto il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, parlando con alcuni cronisti a Torino. Il Presidente della Repubblica auspica che fra le due parti “si discutano sia le decisioni già prese, come quella della legge di riforma del mercato del lavoro, sia quelle da prendere, soprattutto per il rilancio dell’economia e dell’occupazione in un contesto europeo. È bene che ci sia rispetto reciproco”, ha aggiunto Napolitano, precisando che l’esasperazione del confronto fra le due parti “non fa bene al Paese”.

La frase “noi non ci fermiamo” pronunciata dal segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, nel corso di un’intervista al Gr Rai, sembra non seguire l’auspicio del Capo dello Stato. Secondo la sindacalista, l’Esecutivo “sbaglia a escludere il confronto e la partecipazione” con i sindacati e la priorità del lavoro “non trova corrispondenza nei provvedimenti” in canitere.

Prima dell’avvio dello sciopero, uno dei fronti più caldi è stato quello dei ferrovieri. Dopo l’ordinanza di precettazione inizialmente varata dal Governo, ieri sera è arrivato il dietrofront che ha consentito oggi al settore ferroviario di scioperare. Secondo il presidente della Commissione di Garanzia sugli scioperi, Roberto Alesse, la mobilitazione odierna nel settore ferroviario “resta in violazione delle regole e dovrà essere valutata attentamente nei prossimi giorni”. Alesse spiega anche che “andrà valutato se ricorrono i presupposti per un potere sanzionatorio nei confronti dei sindacati che non si sono adeguati alla nostra indicazione immediata”.

Intanto, lo sciopero generale di oggi, 12 dicembre, sta causando numerosi disagi soprattutto per coloro che si spostano con i mezzi pubblici in città. Gli utenti del trsporto pubblico di Roma sono quelli che devono far fronte alle maggiori difficoltà. Le linee A, B, B1 e C della metropolitana capitolina saranno chiuse fino alle ore 17. Servizio fermo anche per la linea Termini-Giardinetti e per la Roma-Lido mentre la linea Roma-Civitacastellana-Viterbo è aperta ma sono previste diverse cancellazioni nell’arco della giornata.

A Milano, invece, la mobilitazione sindacale dovrebbe causare meno disagi agli utenti del trasporto pubblico locale. Lo sciopero dei trasporti inizierà alle ore 19 e durerà fino al termine della giornata.

A Napoli, infine, i dipendenti Sita incroceranno le braccia dalle 9 alle 17, mentre i mezzi Eav saranno fermi per tutta la giornata.

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