La Sardegna rafforza la sua connessione con la penisola grazie all’attivazione del nuovo collegamento di trasporto tra Olbia e Fiumicino, realizzato da Open Fiber in collaborazione con Unitirreno e Siportal. Il percorso integra dorsali terrestri e cavi sottomarini di nuova generazione, approdando nel Data Center Gallura di Siportal.
L’infrastruttura, progettata per migliorare la capacità e la resilienza della rete, offre un percorso ottico end-to-end che collega l’isola ai principali hub di scambio dati della penisola. La dorsale Olbia–Fiumicino si integra con il cavo sottomarino Unitirreno, mentre il Data Center Gallura funge da snodo neutrale per l’interconnessione e la gestione dei flussi dati. L’infrastruttura consente un aumento di capacità superiore ai 30 Terabit al secondo, maggiore ridondanza rispetto ai tracciati storici e una qualità dei servizi percepita più stabile.
I commenti
“Connettere la Sardegna alla penisola con percorsi più brevi, più capienti e più affidabili è un risultato strategico – ha affermato Giuseppe Gola, amministratore delegato di Open Fiber -. La nostra tratta Olbia–Fiumicino, interconnessa nel Data Center Gallura al sistema sottomarino di Unitirreno, migliora la qualità dei servizi portandoli ancora più vicino agli utenti, a beneficio della trasformazione digitale di tutta l’isola. La rete in fibra ottica, infatti, non è solo un’infrastruttura: è una piattaforma intelligente, che abilita nuovi servizi e nuove opportunità”.
Renato Brunetti, ad di Unitirreno, ha aggiunto: “Le infrastrutture digitali diventano motore di sviluppo quando dialogano tra loro. Il nostro cavo sottomarino, integrato nel Data Center Gallura di Siportal e connesso alla rete di Open Fiber, porta in Sardegna una dorsale di nuova generazione, progettata per garantire capacità, resilienza e prossimità ai servizi digitali. Un’infrastruttura che avvicina l’isola al cuore digitale del Paese e apre nuove prospettive di innovazione e competitività per il territorio”.
“Siamo orgogliosi che il Data Center Gallura diventi il luogo in cui reti terrestri e dorsali sottomarine si stringono la mano – ha dichiarato Francesco Saluta, ceo di Siportal – Abbiamo progettato questo campus per essere neutrale, efficiente e vicino ai bisogni del territorio. L’attivazione del collegamento di Open Fiber con uno dei cavi sottomarini Unitirreno che ospitiamo in Data Center dimostra che la prossimità infrastrutturale crea valore reale per imprese, PA e cittadini”.
