Trimestre interlocutorio per Petrobras, il colosso energetico brasiliano noto per essere uno dei gruppi al mondo più generosi con i dividendi. L’azienda, di cui l’azionista di maggioranza è il governo di Brasilia (il presidente Lula ha nominato l’attuale presidente Magda Chambriard), ha chiuso la prima trimestrale dell’anno con l’utile in calo del 7,2% a 32,6 miliardi di reais, nonostante abbia registrato una produzione di petrolio e gas da record nei primi tre mesi. Rispetto allo stesso periodo del 2025, infatti, la produzione di petrolio e gas è cresciuta del 16% a 3,2 milioni di barili al giorno, di cui 2,5 milioni di barili soltanto di greggio.
Gli effetti della guerra in Iran si vedranno nel secondo trimestre
I conti erano attesi perché sono i primi da quando è iniziata la guerra in Iran, che però ha ancora relativamente pochi effetti sul bilancio. “L’aumento dei prezzi del petrolio successivo all’inizio del conflitto in Medio Oriente si rifletterà sulle esportazioni nel secondo trimestre del 2026”, ha infatti chiarito la società in una nota. Petrobras ha anche dichiarato che, escludendo effetti straordinari come l’apprezzamento del real rispetto al dollaro, gli utili sarebbero stati pari a 23,8 miliardi di real, in linea con i risultati dei primi tre mesi del 2025, anche senza considerare effetti straordinari.
Ebitda sotto le attese, confermato il maxi dividendo
L’Ebitda si è fermato a 61,7 miliardi di reais, un risultato inferiore alle aspettative del mercato, che erano pari a 64,5 miliardi di reais, secondo la media delle proiezioni elaborate da Bloomberg. I ricavi hanno chiuso vicino ai 124 miliardi di reais, in linea con l’anno precedente. Petrobras ha chiuso il trimestre con un debito lordo di 72,1 miliardi di dollari, in aumento del 2% rispetto alla fine del 2025, risultato di una raccolta fondi effettuata quest’anno. Nel primo trimestre, gli investimenti sono ammontati a 5,1 miliardi di dollari, con un incremento del 25,6% rispetto al primo trimestre del 2025. Infine, è stato confermato il maxi dividendo da 9,3 miliardi di reais, pari a oltre 1,6 miliardi di euro, che sarà distribuito in due tranche tra agosto e settembre.
