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Pasqua al risparmio: 8 italiani su 10 rimarranno a casa

Solo 7 milioni di italiani partiranno per le vacanze pasquali: le mete preferite sono Roma, Firenze e Venezia in Italia e New York, Londra e Amsterdam all’estero, ma crescono anche le mete alternative – In flessione anche la spesa media per i consumi alimentari, a quota 68 euro.

Pasqua al risparmio: 8 italiani su 10 rimarranno a casa

Pasqua al risparmio per gli italiani. A dirlo è il sondaggio sui consumi e le vacanze condotto da Confesercenti e Swg in occasione del periodo pasquale, secondo cui saranno più di 8 su 10 gli italiani che celebreranno la ricorrenza fra le mura domestiche.

In flessione, dunque, il numero di persone che ha pianificato una vacanza nella settimana delle festività, sceso intorno a quota 7 milioni (il 14%), contro i 12,6 milioni registrati nel 2015 (25%).

Le mete principali scelte dagli italiani, secondo Kayak.it, sono quelle domestiche, tra cui spicca Roma, seguita sul podio da Firenze e Venezia. Milano retrocede al quarto posto, mentre fanno il loro ingresso nella top 10 Livigno e Abano Terme.

Per i viaggi all’estero la meta preferita degli italiani è, invece, New York, seguita da Londra e Amsterdam, a cui si uniscono le destinazioni alternative che, secondo Kayak, hanno fatto segnare i maggiori incrementi nelle prenotazioni rispetto allo scorso anno: Zanzibar (+378%), Saint Martin – Baia di Simpson (+310%), Manila (+269%), Colombo (+194%) e Fez (+156%).

In ogni caso, secondo il rapporto di Confesercenti, la durata media della vacanza sarà di 3-4 giorni, con una spesa media prevista di 390 euro a persona e un giro d’affari complessivo di 2,8 miliardi di euro. Tra il 14% di italiani che ha previsto di fare un viaggio, la grande maggioranza (l’11%, pari a 5,5 milioni) ha scelto per le sue ferie una località italiana, mentre solo il 3% (1,5 milioni di persone) andrà all’estero.

Anche i consumi alimentari degli italiani saranno all’insegna del risparmio per Pasqua: il 35% per cento degli italiani destinerà infatti meno di 50 euro agli acquisti di alimenti e dolci per imbandire la tavola, il 38% arriverà a 100 euro e soltanto il 10% dedicherà oltre quella somma per festeggiare. La spesa media prevista per i consumi alimentari si attesterà a 68 euro.

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