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Napoli-Milan, chi sbaglia è perduto. Sorpasso e Champions gli obiettivi

Il Napoli vuole approfittare del pareggio della Juve per centrare subito il sorpasso e tornare in testa alla classifica ma il Milan non può perdere terreno se vuole inseguire il sogno Champions – Mihajlovic: “Stasera al San Paolo sarà una bolgia ma a me piacciono queste cose: non abbiamo paura e possiamo mettere il Napoli in difficoltà” – Sarri in silenzio

Napoli-Milan, chi sbaglia è perduto. Sorpasso e Champions gli obiettivi

Chi sbaglia è perduto. Napoli-Milan vale tanto, anzi tantissimo, e il discorso vale per entrambi. La partita del San Paolo infatti, pur se per obiettivi completamente diversi, può essere decisiva sia per gli azzurri che per i rossoneri, i primi nel tentativo di riprendere il comando della classifica a spese della Juve, i secondi per non dire addio al sogno terzo posto. Perché se è vero che poi ci saranno altre 12 giornate, è altrettanto vero che perdere punti adesso può essere fatale tanto per gli uomini di Sarri che per quelli di Mihajlovic.

Vigilia molto diversa quella dei due allenatori in questione: silenziosa per il partenopeo (chissà perché il Napoli ha annullato la conferenza stampa della vigilia…), decisamente rumorosa per il serbo, costretto (è proprio il caso di dirlo) a partecipare ai festeggiamenti per il trentennale di Berlusconi.

“Non sono stati giorni belli per preparare una partita così importante, c’era troppo casino – ha spiegato Sinisa senza troppi giri di parole. – Ora però abbiamo rimesso la testa sul campo e siamo pronti per affrontare il Napoli”. Discorso comprensibile ma difficilmente gradito a Berlusconi, ennesima testimonianza di un rapporto tra i due molto complesso.

Tanta freddezza, forse, si spiega anche con la mancata fiducia del presidente, piuttosto vago sul futuro del suo allenatore (“per convincermi deve vincerle tutte” aveva dichiarato sabato) nonostante la crescita di gioco e risultati dell’ultimo periodo.

“Anche a me piacerebbe vincerle tutte ma non posso prometterlo – ha glissato il serbo. – Ho un contratto, se una delle due parti non ha piacere di continuare finirà il rapporto, è una cosa normale nel calcio. Io comunque sono sereno, prima si parlava sempre di ultima spiaggia, almeno adesso l’argomento riguarda l’anno prossimo…” .

In tutto ciò questa sera (ore 21) ci sarà una partita delicatissima: il Napoli vuole sfruttare il pareggio della Juve per ritornare in testa, il Milan deve rispondere a Fiorentina, Roma e Inter, tutte vittoriose nelle rispettive gare. “Il San Paolo sarà una bolgia ma a me piacciono queste cose – ha proseguito Mihajlovic. – Non abbiamo paura, sappiamo che sono forti e meritano rispetto ma anche che, giocando come sappiamo, possiamo metterli in difficoltà”.

Entrambe le squadre si sfideranno con le formazioni tipo, anche se il Milan potrebbe far riposare Romagnoli, reduce da una settimana difficile per via dell’influenza. Il 4-4-2 rossonero vedrà Donnarumma in porta, Abate, Alex, Zapata e Antonelli in difesa, Honda, Montolivo, Bertolacci e Bonaventura a centrocampo, Bacca e Niang in attacco.

Sarri risponderà con il consueto 4-3-3, senza pensare alla sfida di giovedì prossimo col Villarreal: Reina in porta, Hysaj, Albiol, Koulibaly e Ghoulam in difesa, Allan, Jorginho e Hamsik a centrocampo, Callejon, Higuain e Insigne in attacco.

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