Condividi

Milano/Banca Generali “today open day” con Fabrizio Plessi

Oggi, sabato 6 giugno, per tutto il giorno, dalle 10 alle 18, il pubblico potrà accedere liberamente nella sede di Banca Generali Private Banking, in piazza Sant’Alessandro 4, per ammirare le opere inedite di uno dei più apprezzati artisti italiani a livello internazionale.

Sabato 6 giugno 2015, dalle 10 alle 18, la sede di Banca Generali Private Banking, in piazza Sant’Alessandro 4 a Milano, aprirà le proprie porte ai visitatori che vorranno ammirare, in modo libero e gratuito, la mostra di Fabrizio Plessi, in programma fino al 30 settembre.

La rassegna – solitamente accessibile su appuntamento – presenta in anteprima assoluta Digital Wall, un’opera che segna un’importante evoluzione stilistica nel lavoro di uno tra i più conosciuti e apprezzati autori italiani a livello internazionale.
 
Le opere di Plessi occupano interamente gli spazi della banca milanese, attraverso l’installazione di veri e propri muri digitali. Come lampi trasferiti in verticale sul muro, gli schermi (100x60x4 cm ciascuno) sono montati come grandi mosaici e rimandano filmati appartenenti alla sua cifra espressiva più tipica, legata ai temi dell’acqua, del fuoco, della lava.
La novità di Digital wall risiede nello spogliare totalmente gli schermi da ogni supporto, liberandoli da ogni struttura e togliendoli, di fatto, da ogni teatralità che ha contraddistinto, finora ogni lavoro di Fabrizio Plessi.
Digital wall è anche l’esempio di come l’immaginario Plessi, attraverso la magia delle nuove tecnologie, rimanga strettamente legato alla contemporaneità e ai suoi argomenti più attuali.
 
“L’impegno per l’arte, nella ricerca di nuove idee e riflessioni culturali da offrire alla gente, è una colonna portante e distintiva nell’universo di iniziative sociali di Banca Generali”- dichiara Piermario Motta, Amministratore Delegato di Banca Generali –“Siamo felici ed onorati di ospitare nella nostra sede di Piazza Sant’Alessandro ed offrire alla città di Milano la proposta inedita di un artista di fama mondiale come Fabrizio Plessi capace di emozionare con la sua incredibile poetica che sposa l’high-tech all’essenza materica degli elementi. La scelta dell’artista di rappresentare l’evoluzione di una creatività  all’avanguardia nel digitale insieme a noi, negli spazi dei nostri uffici, riflette la comune attenzione per l’innovazione e la sensibilità per una cultura della tecnologia che ci caratterizza”.  
 
Tra le novità di Digital Wall si segnala anche “BG Events”, un’applicazione per smartphone e tablet sviluppata in esclusiva da Banca Generali per rendere l’esperienza dei visitatori ancora più unica. Grazie a “BG Events”, infatti, l’utente potrà farsi guidare nella fruizione delle opere direttamente dall’artista tramite contenuti video esclusivi che ne descrivono emozioni, genesi e dinamiche creative.
Scaricabile gratuitamente da Play Store per Android e da Apple Store per iOS, la app “BG Events” si basa sul principio di realtà aumentata (Augmented Reality, AR), ovvero un processo che consente di prendere immagini del mondo fisico e sovrapporle a dati di quello digitale.
 
Fabrizio Plessi. Note biografiche
Fabrizio Plessi è nato a Reggio Emilia nel 1940. Ha compiuto i suoi studi all’Accademia di Belle Arti di Venezia dove ha insegnato per molti anni. Usando il video come strumento artistico, ha tracciato un percorso innovativo che lo ha reso celebre in tutto il mondo. Cofondatore della Kunsthochschule für Medien di Köln ha insegnato Umanizzazione delle Tecnologie e Scenografia Elettronica. Al Ludwig Museum di Köln famosa è la sua installazione Bombay-Bombay. Partecipa a 14 edizioni della Biennale di Venezia dal 1970 fino all’ultima del 2011 con Mari Verticali al Padiglione Venezia. In Italia è stato premiato dalla Quadriennale di Roma nel 1999. Nello stesso anno la Kestner Gesellschaft di Hannover lo premia come artista dell’anno con il premio NLB. Nel 2002 antologica Paradiso/Inferno alle Scuderie del Quirinale di Roma. Ha realizzato oltre 500 mostre personali, dal Centre Pompidou di Parigi (1982) al Guggenheim di New York (1998), dal Museum of Contemporary Art di San Diego (1998) al Guggenheim di Bilbao (2001). Partecipa a Documenta VIII di Kassel (1987) con la celebre installazione Roma. E’ presente a Berlino nel 2003 con una antologica al Martin Gropius Bau. Sempre a Berlino realizza una grande installazione per il Sony Center in Potzsdammer Platz.
Collabora con i musei più importanti in Austria come il Kunshistoriche Museum, il Museum Ludwig e la Neue Galerie di Linz. Anche i paesi emergenti hanno in Plessi un sicuro riferimento, come dimostra l’inaugurazione del nuovo Museo d’Arte Contemporanea di Rabat nel 2006. Partecipa alla Biennale del Cairo come artista d’onore nel 2001; così come a quella di Sharjah e di Gwangiu in Corea nel 2000. Dal 2008 collabora con il gruppo Louis Vuitton, affiancando la sua arte agli eventi della celebre casa francese, come ad esempio l’America’s Cup. Stretti i rapporti con l’industria come dimostrano i suoi legami con BMW, Dornbracht, Loewe, Swarovski, Calvin Klein. Intellettuali e musicisti come Robert Wilson, Philip Glass e Michael Nyman hanno lavorato con lui. Indimenticabili le sue scenografie elettroniche realizzate per il memorabile concerto di Luciano Pavarotti al Central Park di New York nel 1993. Monumenta ad Agrigento è la sua ultima grandiosa installazione realizzata all’interno della Valle dei Templi. Dal 21 giugno 2013, al Passo del Brennero, il Plessi Museum ospita una sede espositiva permanente dedicata alla sua arte ed è il primo esempio italiano di spazio museale in autostrada. Nel periodo della Biennale d’Arte di Venezia, dal 5 maggio al 22 novembre, Fabrizio Plessi sarà protagonista di un’antologica, dal titolo Plessi in Venice, nei prestigiosi spazi di Ca’ d’oro e di Tese 94 all’Arsenale. Fabrizio Plessi è rappresentato in Italia dalla Galleria Contini.
 
FABRIZIO PLESSI. Digital wall
Milano, Sede di Banca Generali Private Banking (piazza S. Alessandro 4 )
21 maggio – 30 settembre 2015
 



Commenta