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Milan: niente Zè Eduardo, Kakà forse sì. La trattativa con il Real Madrid

Galliani torna a trattare per il fuoriclasse brasiliano del Real Madrid e chiede a Florentino Perez il prestito – Se s’impegnerà a riscattare il giocatore l’anno prossimo, l’affare si puo’ chiudere – Intanto sfuma la possibilità dell’arrivo di Zè Eduardo: ha rifiutato di sottoporsi a un periodo di prova con il Milan.

Milan: niente Zè Eduardo, Kakà forse sì. La trattativa con il Real Madrid

Ze Eduardo non arriva, Kakà forse sì. Il mercato del Milan si accende giorno dopo giorno e anche ieri ha regalato scoppiettanti novità.

Cominciamo dalla più succulenta, che ovviamente riguarda il brasiliano del Real Madrid. Dopo la finta ritirata dei giorni scorsi, Galliani è tornato alla carica con i campioni di Spagna. Lo ha fatto attraverso Ernesto Bronzetti, agente Fifa vicino a entrambi i club, che ha ricevuto il mandato ufficiale dall’ad rossonero per trattare con Florentino Perez. L’intermediario non ha perso tempo e ieri ha pranzato con il numero uno madridista in quel di Barcellona, dove il Real Madrid ha giocato l’andata della finale di Supercoppa contro i blaugrana (vinta dal Barça per 3-2). Un incontro interlocutorio, nel quale Bronzetti ha sondato la disponibilità di Perez riguardo a un prestito con diritto di riscatto. Difficile che l’operazione possa andare in porto con questi termini, ma la volontà di chiudere c’è da tutte le parti in causa.

Il Real Madrid eviterebbe di tenere in panchina un capitale da 10 milioni di euro (netti) a stagione, il Milan riaccenderebbe (ma solo in parte) l’entusiasmo di un ambiente quantomai sfiduciato, Kakà si rimetterebbe in gioco in quella che, calcisticamente parlando, è stata la sua casa. Serve altro? Ovviamente sì. Un affare del genere ha costi importantissimi ed è chiaro che ognuno cerca di tirare l’acqua al proprio mulino. Il Real Madrid non può acconsentire al prestito secco, perché così facendo perderebbe tutti i benefici fiscali sul contratto del brasiliano (regalo della famosa “Legge Beckham”, abolita nel 2010), ma potrebbe accettare se da Milano proponessero l’obbligo di riscatto. A quel punto, pur con tutte le agevolazioni del caso (costo del cartellino attorno ai 15 milioni e pagamento pluriennale), Perez direbbe di sì ad una cessione che rappresenterebbe comunque il male minore. Mourinho vuole Modric e ha già fatto capire a Kakà che per lui quest’anno non ci sarà spazio (ieri non è neppure stato convocato per il primo Clasico della stagione). Insomma, la trattativa richiederà tempo ed energie, ma alla fine potrebbe davvero andare in porto.

Niente Milan invece per Ze Eduardo, che ha già fatto dietrofront in direzione Genova. Il brasiliano ha incontrato ieri mattina Massimiliano Allegri e tra i due non è scattato il cosiddetto feeling. Il tecnico ha ribadito al giocatore la volontà di sottoporlo a un periodo di prova e lui non ha accettato. L’affare, messo in piedi nel giro di poche ore, è saltato ancor più rapidamente. Perché in questo momento in casa Milan la testa è tutta su Ricardo Kakà.

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