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Lavoro, ok in commissione alla delega: approvato l’emendamento su contratto a tutele crescenti

Il testo, che dopo il via libera della commissione approderà in Aula fra martedì e mercoledì, contiene l’emendamento del Governo che introduce il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e apre la strada a modifiche sull’articolo 18 – Fra gli obiettivi anche lo sfoltimento dei contratti e il salario orario minimo esteso ai co.co.co.

Lavoro, ok in commissione alla delega: approvato l’emendamento su contratto a tutele crescenti

La commissione Lavoro del Senato ha dato il via libera alla delega sul mercato del lavoro, approvando anche l’emendamento del Governo che introduce il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e apre la strada a modifiche sull’articolo 18. Il testo dovrebbe approdare in Aula martedì o mercoledì. 

Sel e M5S hanno abbandonato i lavori della commissioni prima del voto, Fi si è astenuta mentre i senatori appartenenti ai partiti di maggioranza hanno votato tutti a favore, compresi quelli del Pd nonostante qualche mal di pancia.

Nel dettaglio, stando all’emendamento alla delega, il Governo dovrà prevedere “per le nuove assunzioni il contratto a tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio”. L’intenzione è di far diventare il contratto a tutele crescenti la forma principale d’inserimento del mondo del lavoro per il tempo indeterminato.

L’Esecutivo punta inoltre a sfoltire la giungla dei contratti, individuando e analizzando “tutte le forme contrattuali esistenti – si legge ancora nell’emendamento –, ai fini di poterne valutare l’effettiva coerenza con il tessuto occupazionale e con il contesto produttivo nazionale e internazionale, anche in funzione di eventuali interventi di semplificazione delle medesime tipologie contrattuali”.

Il governo intende quindi varare un Codice per semplificare i diversi tipi di contratto e i rapporti di lavoro e, tra i criteri indicati nella delega per il varo dei decreti, figurano alcuni temi che impattano su tre articoli dello Statuto dei lavoratori: l’articolo 4 (divieto di videosorveglianza), l’articolo 13 (sulle mansioni) e soprattutto l’articolo 18 (che prevede il reintegro per i licenziamenti senza giusta causa e sarebbe superato con il contratto a tutele crescenti per i nuovi assunti).

Infine, si parla anche di salario orario minimo esteso ai co.co.co.

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