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Lagarde sotto accusa: guadagna troppo. Il suo stipendio Bce nel 2024 arriva a 726mila euro, quasi quattro volte Powell

Secondo il Financial Times, la presidente della Bce Christine Lagarde guadagna oltre il 50% dello stipendio ufficiale Bce e, considerando bonus e pensione futura, potrebbe incassare fino a 6,5 milioni in otto anni, con una pensione annua di circa 178mila euro dal 2030

Lagarde sotto accusa: guadagna troppo. Il suo stipendio Bce nel 2024 arriva a 726mila euro, quasi quattro volte Powell

Christine Lagarde guadagna troppo: lo stipendio complessivo della presidente della Bce supera di gran lunga quanto comunicato ufficialmente dalla Banca centrale europea. A rivelarlo è un’analisi del Financial Times, secondo cui nel 2024 Lagarde avrebbe incassato circa 726mila euro complessivi, oltre il 56% in più rispetto allo stipendio base di 466mila euro annui indicato nel rapporto annuale dell’istituto di Francoforte.

Questa cifra non include solo il salario principale, ma anche compensi accessori e incarichi paralleli che non emergono nei documenti pubblici. Numeri alla mano, la presidente della Bce non è solo al vertice della politica monetaria europea, ma figura tra i funzionari pubblici meglio pagati al mondo.

Stipendio Lagarde: quanto guadagna davvero la presidente della Bce

Secondo i calcoli del Ft, allo stipendio base di 466mila euro si aggiungono circa 135mila euro in benefit, legati in particolare all’alloggio e ad altre spese di rappresentanza. A questi si sommano circa 125mila euro per il ruolo di membro del consiglio di amministrazione della Banca dei Regolamenti Internazionali (Bis), l’organismo con sede a Basilea noto come la “banca delle banche centrali”. 

Proprio quest’ultima voce non viene menzionata nella relazione annuale della Bce, mentre la Bis pubblica esclusivamente dati aggregati sulle retribuzioni complessive del board, senza dettagli sui singoli membri. È questa combinazione di elementi a portare il Financial Times a stimare un compenso totale di circa 726mila euro per il solo 2024.

Lagarde guadagna quattro volte Powell: il confronto con la Fed

Uno degli aspetti più rilevanti dell’analisi riguarda il confronto internazionale. La presidente della Bce guadagna quasi quattro volte più del governatore della Federal Reserve statunitense, Jerome Powell, il cui stipendio è fissato dalla legge federale americana e ammonta a 203mila dollari annui, pari a circa 172.700 euro.

La differenza non è solo salariale ma anche normativa. Powell, infatti, non riceve alcun compenso per il suo incarico presso la Bis, poiché la legislazione statunitense vieta ai funzionari pubblici di percepire stipendi da enti non statunitensi. Un vincolo che non esiste nel quadro europeo e che contribuisce ad ampliare il divario tra i due presidenti delle principali banche centrali mondiali.

Non sorprende quindi che, anche in ambito europeo, Christine Lagarde sia la funzionaria più pagata dell’Unione europea. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, percepisce uno stipendio annuo inferiore di circa il 21%.

Pensione e compensi di fine mandato: quanto può incassare Lagarde

Oltre al 2024, è interessante guardare anche al futuro. Il Ft stima che, considerando pagamenti una tantum e indennità di transizione nei due anni successivi alla fine del mandato, Lagarde potrebbe percepire fino a 6,5 milioni di euro complessivi per gli otto anni alla guida della Bce, una media di circa 810mila euro annui.

A partire dal 2030, inoltre, la presidente potrà contare su una pensione annua stimata in circa 178mila euro, consolidando ulteriormente il suo profilo retributivo a lungo termine.

Trasparenza Bce sotto osservazione

Questi numeri riaccendono la discussione sulla trasparenza nella Bce, che non è soggetta alle stesse regole di disclosure delle società quotate nella Ue. Mentre le aziende devono fornire dati completi e verificabili sui compensi dei vertici, la Bce applica un regime più flessibile, rendendo più difficile avere una visione completa del compenso effettivo della presidente, soprattutto per benefit, incarichi esterni e trattamenti di fine mandato.

La banca ha chiarito che lo stipendio di Lagarde è stato fissato da un comitato per le remunerazioni e dal Consiglio direttivo al momento della nascita dell’istituto nel 1998, e che da allora l’unico aggiornamento è stato l’adeguamento salariale annuale. La Bce ha inoltre sottolineato che il livello di trasparenza è “in linea con quello di molte altre istituzioni pubbliche internazionali” ed è stato progressivamente rafforzato nel tempo. 

Una questione che va oltre i numeri

Il caso dello stipendio di Christine Lagarde non riguarda solo l’ammontare della retribuzione, ma tocca temi più ampi come governance, trasparenza e fiducia nelle istituzioni monetarie. In una fase storica segnata da inflazione, tassi elevati e crescente attenzione dell’opinione pubblica al costo della leadership economica, questi numeri, riaccendono il dibattito sul ruolo – e sul prezzo – del potere monetario in Europa.

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